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Solidarietà alla Palestina
L’appello di 98 Premi Nobel,
artisti e intellettuali
• "All'instaurarsi di un rapporto
di oppressione, la violenza ha già avuto inizio.
Mai nella storia la violenza è partita dagli
oppressi. Non ci sarebbero gli oppressi se non ci
fosse stata prima una violenza per stabilire la
loro sottomissione". Paulo Freire
Luigino Ciotti
Non si può essere in silenzio di fronte
all'ennesima tragedia, anzi massacro, per non dire
genocidio, che si sta consumando in terra di
Palestina.
Si alzino forti le voci degli "umani", si
moltiplichino le iniziative per il cessate il
fuoco (che ha come prime vittime bambini e donne,
scuole e ospedali...la pace) e dare giustizia ad
un popolo che vuole vivere in pace nella propria
terra.
Per questo vi proponiamo questo appello che ha
anche il merito di ricordarci le nostre
responsabilità e che non ce la possiamo cavare con
l'ipocrisia.
Israele ha ancora una volta scatenato tutta la
forza del suo esercito contro la popolazione
palestinese imprigionata, in particolare nella
Striscia di Gaza assediata, in un disumano e
illegale atto di aggressione militare.
L'assalto in corso di Israele su Gaza ha finora
ucciso decine di civili palestinesi, ne ha ferito
centinaia e ha devastato le infrastrutture civili,
compreso quelle del settore sanitario che sta
affrontando gravi carenze.
La capacità di Israele di lanciare impunemente
attacchi così devastanti deriva in gran parte
dalla vasta cooperazione militare e compravendita
internazionale di armi che Israele intrattiene con
governi complici di tutto il mondo.
Nel periodo 2008-2019, gli Stati Uniti forniranno
ad Israele aiuti militari per un totale di 30
miliardi di dollari, mentre le esportazioni
militari israeliane verso il mondo hanno raggiunto
la somma di miliardi di dollari all'anno. negli
ultimi anni, i paesi europei hanno esportato in
Israele miliardi di euro in armi e l'Unione
Europea ha concesso alle imprese militari e alle
università israeliane fondi per la ricerca
militare del valore di centinaia di milioni di
euro.
Le economie emergenti come India, Brasile e Cile
stanno rapidamente aumentando il commercio e la
cooperazione militari con Israele, nonostante il
loro sostegno dichiarato per i diritti
palestinesi.
Con l'importazione da e l'esportazione verso
Israele di armi, insieme al sostegno allo sviluppo
di tecnologie militari israeliane, i governi del
mondo stanno effettivamente inviando un chiaro
messaggio d’approvazione per l'aggressione
militare di Israele, compresi i suoi crimini di
guerra e possibili crimini contro l'umanità.
Israele è uno dei principali produttori ed
esportatori mondiali di droni militarizzati. la
tecnologia militare d’Israele, sviluppata per
mantenere decenni di oppressione, è
commercializzata quale «collaudata sul campo» ed
esportata in tutto il mondo.
La compravendita di armi e i progetti congiunti di
ricerca militare con Israele incoraggiano
l'impunità israeliana nel commettere gravi
violazioni del diritto internazionale e facilitano
il radicamento del sistema israeliano di
occupazione, colonizzazione e negazione
sistematica dei diritti dei palestinesi.
Facciamo appello alle Nazioni Unite e ai governi
di tutto il mondo ad adottare misure immediate per
attuare un embargo militare totale e
giuridicamente vincolante verso Israele, simile a
quello imposto al Sudafrica durante l'apartheid.
I governi che esprimono solidarietà con il popolo
palestinese a Gaza, che subisce il peso del
militarismo, delle atrocità e dell'impunità
israeliani, devono cominciare con interrompere
tutti i rapporti militari con Israele.
I palestinesi hanno bisogno oggi di solidarietà
efficace, non di carità.
Firmata:
adolfo peres esquivel, nobel peace laureate,
argentina
ahdaf soueif , author, egypt/uk
ahmed abbas, academic, france
aki olavi kaurismäki , film director, finland
alexi sayle, comedian, uk
alice walker, writer, us
alison phipps, academic, scotland
andrew ross, academic, us
andrew smith, academic, scotland
arch. desmond tutu, nobel peace laureate, south
africa
ascanio celestini, actor and author, italy
betty williams, nobel peace laureate, northern
ireland
boots riley, rapper, poet, arts producer, us
brian eno, composer/musician, uk
brigid keenan, author, uk
caryl churchill, playwright, uk
china mieville, writer, uk
chris hedges , journalist, pulitzer prize
2002, us
christiane hessel, france
cynthia mckinney, politician, activist, us
david graeber, academic, uk
david palumbo-liu, academic, us
eleni varikas, academic, france
eliza robertson, author,
elwira grossman, academic, scotland
etienne balibar, philosopher, france
federico mayor zaragoza, former unesco
director general, spain
felim egan, painter, ireland
frei betto, liberation theologian, brazil
gerard toulouse, academic, france
ghada karmi , academic , palestine
gillian slovo, writer, former president of
pen (uk), uk/south
africa
githa hariharan, writer, india
giulio marcon, mp (sel), italy
hilary rose, academic, uk
ian shaw, academic, scotland
ilan pappe, historian, author, israel
ismail coovadia, former south african
ambassador to israel
ivar ekeland, academic, france
james kelman, writer, scotland
janne teller, writer, denmark
jeremy corbyn, mp (labour), uk
joanna rajkowska, artist, poland
joao felicio, president of ituc, brazil
jody williams, nobel peace laureate, us
john berger, artist, uk
john dugard, former icj judge, south africa
john mcdonnell, mp (labour), uk
john pilger, journalist and filmmaker,
australia
judith butler, academic, philosopher, us
juliane house, academic, germany
karma nabulsi, oxford university, uk/palestine
keith hammond, academic, scotland
ken loach, filmmaker, uk
kool a.d. (victor vazquez), musician, us
liz lochhead, national poet for scotland, uk
liz spalding, author,
luisa morgantini, former vice president of
the european
parliament, italy
mairead maguire, nobel peace laureate, ireland
marcia lynx qualey, blogger and critic, us
michael lowy, academic, france
michael mansfield, barrister, uk
michael ondaatje, author, canada/sri lanka
mike leigh, writer and director, uk
mira nair, filmmaker, india
monika strzepka, theatre director, poland
naomi wallace, playwright, screenwriter,
poet, us
nathan hamilton, poet ,
noam chomsky, academic, author, us
nur masalha, academic, uk/palestine
nurit peled, academic, israel
paola bacchetta, academic, us
phyllis bennis, policy analyst, commentator,
us
prabhat patnaik, economist, india
przemyslaw wielgosz, chief editor of le monde
diplomatique,
polish edition, poland
rachel holmes, author, uk
raja shehadeh, author and lawyer, palestine
rashid khalidi, academic, author, palestine/us
rebecca kay, academic, scotland
richard falk, former un special rapporteur on
occupied
palestinian territories, us
rigoberta menchú, nobel peace laureate,
guatemala
robin d.g. kelley, academic, us
roger waters, musician, uk
robin yassin-kassab, writer, uk
roman kurkiewicz, journalist, poland
ronnie kasrils, former minister in mandela's
gov't, south africa
rose fenton, director, the free word centre, uk
sabrina mahfouz, author, uk saleh bakri, actor,
palestine
selma dabbagh, author, uk/palestine
sir geoffrey bindman, lawyer, uk
slavoj zizek, philosopher, author, slovenia
sonia dayan-herzbrun, academic, france
steven rose, academic, uk
tom leonard, writer, scotland
tunde adebimpe, musician, us
victoria brittain, playwright and
journalist, uk
willie van peer, academic, germany
zwelinzima vavi, secretary general of cosatu,
south Africa.
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