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Un’impresa olandese è bersaglio
del blocco degli USA contro Cuba
L’impresa olandese di viaggi CWT B.V. è
divenuta un altro bersaglio del blocco degli
Stati Uniti contro Cuba, dopo che il
Dipartimento del Tesoro l’ha multata per 5.9
milioni di dollari perchè manteneva vincoli
commerciali con l’Isola.
L’Ufficio di Controllo dei Beni Stranieri -OFAC
- ha multato la firma europea perchè ha
programmato viaggi d’affari da e per Cuba dopo
il 2006, quando il suo capitale era divenuto in
maggioranza statunitense.
Un comunicato della OFAC riferisce che le
possibili violazioni della CWT B.V. sono
avvenute tra l’8 agosto del 2006 e il 28
novembre del 2012, mediante negoziati, nei quali
Cuba o suoi nazionali avevano interessi e che
hanno coinvolto i viaggi di 44.430 persone.
La OFAC ha aggiunto che in principio la multa
era di quasi 12 milioni di dollari, ma poi è
stata ridotta a 5.9 perchè la compagnia ha
cooperato con gli investigatori degli USA.
Questa non è la prima volta che il governo di
Washington multa entità olandesi per le loro
transazioni con Cuba e questo dimostra ancora
una volta il carattere extraterritoriale del
blocco economico, finanziario e commerciale
contro l’Isola.
Nel 2012, la OFAC ha multato la banca ING per
619 milioni di dollari e nel 2010 altre quattro
entità bancarie hanno pagato insieme più di 502
milioni.
Prima la Casa Bianca aveva anche multato banche
come la UBS della Svizzera, e l’Australian & New
Zealand Bank per le stesse motivazioni.
Il blocco statunitense è costato al popolo
cubano più di un bilione di dollari e
costituisce una violazione della Carta delle
Nazioni Unite e del norme del diritto
internazionale.
La comunità mondiale ha condannato ed esige che
si elimini il blocco da 22 anni, con una
votazione annuale nell’Assemblea Generale delle
Nazioni Unite. (Traduzione Granma Int.)
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