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Chiamano Obama ad un’azione
coraggiosa per le relazioni con Cuba
Luis Beaton
I leaders religiosi statunitensi hanno chiamato
il presidente Barack Obama a realizzare
un’azione esecutiva coraggiosa per migliorar le
relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba.
Una lettera indirizzata al presidente da vari
leaders delle chiese cristiane, evangeliche, dal
Consiglio Nazionale delle Chiese degli Stati
Uniti, dalle chiese presbiteriane e altre
congregazioni, lo invita a stabilire
conversazioni immediate e in buona fede con
Cuba.

Queste discussioni devono considerare le
preoccupazioni dei cubani sulla politica di
Washington, includendo la reclusione di tre
membri restanti dei Cinque Cubani ingiustamente
condannati per aver cercato d prevenire il
terrorismo contro il loro paese.
Nel carceri degli USA sono sempre rinchiusi
Gerardo Hernández, Ramón Labañino e Antonio
Guerrero, ingiustamente condannati per aver
cercato di prevenire le azioni di terrorismo
contro l’Isola.
René González e Fernando González, sono tornati
a Cuba dopo aver scontato totalmente le loro
ingiuste condanne, dopo un processo manipolato.
La lettera sottolinea che programmi come il
progetto ZunZuneo sono inefficaci e sbagliati.
I dirigenti delle chiese degli Stati Uniti hanno
chiamato ad aprire un dialogo ad alto livello
per analizzare un’amplia gamma di temi,
includendo quello dei Cinque e di Alan Gross.
Inoltre chiedono che si emettano licenze
generali per permettere viaggi in tutte le
categorie, che si elimini Cuba dalla lista dei
paesi patrocinatori di terrorismo di Stato, un
tema irritante e inutile in una relazione già
tesa che toglie ogni credibilità alla lista nel
suo insieme. ( Traduzione GM - Granma Int.)
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