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L’iniziativa regionale contro la
fame
• Conclusa la riunione in
Messico
Martha Andrés
Il gruppo di Lavoro 2025 dell’Iniziativa America
Latina e Caraibi senza Fame ha concluso in Messico
un incontro di due giorni per analizzare i passi
avanti fatti nella regione nella lotta contro
questo male.
Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti
di 33 governi dell’area, e i membri dei gruppi
internazionali, degli organismi d’integrazione, di
cooperazione, di parlamenti e della società
civile.
I partecipanti hanno controllato il Piano per la
sicurezza alimentare, la nutrizione e lo
sradicamento della fame nella comunità degli Stati
Latino Americani e dei Caraibi, la cui
elaborazione è stata sollecitata
all’Organizzazione della ONU per l’Alimentazione
e l’Agricoltura – FAO.
Inaugurando questa VIII riunione del gruppo di
lavoro, Raúl Benítez, rappresentante della FAO, ha
risaltato che l’America Latina e i Carabi sono la
regione con i migliori risultati nella lotta
contro questo flagello a livello globale, dato
che negli ultimi 20 anni il numero delle persone
scarsamente alimentate è diminuito di circa 20
milioni.
È necessario intensificare gli sforzi per dare un
risposta ai 47 milioni di abitanti che soffrono
per questo male e i sette milioni di bambini
minori di cinque anni che vivono cronicamente
denutriti.
16 paesi hanno realizzato il primo degli Obiettivi
del Millennio, riducendo alla metà la popolazione
con questo problema e sette nazioni hanno
eliminato il problema della fame al completo.
Ricardo Repallo, coordinatore del progetto FAO
d’appoggio all’iniziativa 2025, ha detto che in
questa zona geografica c’è una crescente
coscienza politica sull’importanza di affrontare
la fame e la malnutrizione, per cui s’implementa
una gran quantità di strategie. (Traduzione GM
- Granma Int.)
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