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In Brasile 16 presidenti per la
riunione Brics-Unasur
Leovani Garcia Olivarez
La riunione del Gruppo Brics e l’Unione delle
Nazioni Sudamericane (Unasur) riunisce 16
presidenti che cercheranno di ampliare i vincoli
con l’obiettivo di favorire il commercio e la
cooperazione economica.

Si tratta della seconda e ultima giornata del VI
Vertice dei leaders del BRICS (Brasile, Russia,
India, Cina e Sudafrica), nella quale si svolgerà
un incontro con i massimi rappresentanti dei paesi
di Unasur, ha segnalato un portavoce del ministero
degli Esteri del Brasile.
Il Vertice congiunto in maniera inedita dei capi
di Statao dell’America del sud e dei governanti
delle principali economie emergenti, costituisce
un’opportunità per avvicinare il BRICS a questa
regione e dare un impulso alo sviluppo regionale,
ha indicato la fonte.
Questa riunione acquisisce una maggior rilevanza
perchè si relizza un giorno dopo che i presidenti
del blocco hanno dato luce verde alla creazione di
un Banco di Sviluppo e di un Fondo di Riserva, che
contribuiranno a democratizzare il sistema
finanziario internazionale.
Queste istituzioni sono alternative al Banco
Mondiale - BM - e al Fondo Monetario
Internazionale, che necessitano di urgenti riforme
e si differenzieranno, perchè concederanno
prestiti ai loro membri senza condizioni e
imposizioni di ricette neoliberiste, ha segnalato
la dichiarazione approvata ieri dai leaders del
Brics.
Il Banco di Sviluppo aiuterà a finanziare
investimenti reciproci dei membri del Brics e
delle nazioni in via di sviluppo e questo favorirà
i territori sudamericani.
La presenza a Brasilia dei presidenti russo,
indiano cinese e sudafricano è utile per i
sudamericani che hanno intavolato dialoghi,
separatamente e privatamente.
Tra i capi di Stato di Unasur presenti ci sono
Rafael Correa dell’Ecuador; Cristina Fernández,
dell’Argentina; Ollanta Humala, del Perú; Juan
Manuel Santos, della Colombia; Evo Morales, della
Bolivia; Nicolás Maduro, del Venezuelae Michelle
Bachelet, del Cile.
( Traduzione GM, Granma Int.)
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