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I prigionieri di Guantánamo sono
dei “sequestrati”
• Lo ha affermato la
senatrice dell’Uruguay, Lucia Topolansky
La senatrice uruguaiana, Lucía Topolansky, ha
detto domenica 14 che, ricevendo sei prigionieri
della Base Navale di Guantánamo, il suo paese
contribuisce a “disarmare un
fatto terribile”.
“Io non li chiamo detenuti, ha chiarito, perchè
sono dei sequestrati, che non hanno avuto un
processo, non hanno una causa, nè accuse, nè
pubblici ministeri o avvocati difensori...”
In un’intervista pubblicata dal quotidiano La
Repubblica, la senatrice che è moglie del
presidente José Mujica, ha precisato che dopo
che l’Uruguay ha accettato di riceverli, anche
altri paesi – che non ha identificato - lo hanno
fatto.
“Speriamo che questo luogo rimanga deserto e che
gli Stati Uniti restituiscano il territorio a
Cuba, perchè appartiene all’Isola”, ha aggiunto
Lucia Topolansky.
Pepe Mujica la scorsa settimana ha precisato
che definirà l’arrivo nel paese dei sei reclusi
di Guantanamo in qualità di rifugiati, senza
precisare la data del loro arrivo (PL/
Traduzione GM – Granma Int.)
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