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Maradona ha letto una lettera
del figlio di Che Guevara in “De Zurda” ed ha
chiesto la liberazione degli antiterroristi ancora
reclusi ingiustamente negli USA
Il programma “De Zurda” della multinazionale
Telesur di mercoledì sera, ha dato voce al reclamo
per la liberazione dei nostri tre fratelli cubani
ingiustamente reclusi nelle carceri degli Stati
Uniti.
Con un’udienza in 110 paesi, l’argentino Diego
Armando Maradona ha letto una lettera di Ernesto
Guevara March, figlio del leggendario
guerrigliero Che Guevara.
La stella mondiale del calcio e il giornalista
Víctor Hugo Morales, hanno parlato
dell’ingiustizia commessa contro questi Cinque
degni figli di Cuba, che si dovettero infiltrare
nel cuore delle organizzazioni dell’estrema destra
di Miami - dove vive come un re Luis Posada
Carriles, autore dell’attentato ad un aereo cubano
civile, nel quale morirono 73 persone innocenti -
per evitare altre azioni come quella.
Víctor Hugo ha spiegato che, dopo che Cuba aveva
consegnato varie prove a funzionari del FBI, il
governo nordamericano invece di detenere i
terroristi arrestò gli agenti cubani che avevano
procurato le informazioni.
Il programma “De Zurda”, che si realizza in
Brasile, è dedicato in particolare alla Coppa
Mondiale di Calcio, ma ha ottenuto un ascolto
record in questi giorni, nel continente e nel
mondo intero.
Víctor Hugo y Maradona, i conduttori, sono
solidali con il popolo cubano che lotta per
imporre la giustizia nel caso dei Cinque.
Questa è la lettera di Ernesto Guevara March,
letta da Maratona:
“Ti invio un saluto, esteso a tutti i compagni di
Telesur.
Al comandante Maradona il nostro abbraccio
rivoluzionario. Saluti a tutti anche dai nostri
compagni René e Fernando, fratelli totalmente
impegnati con la nostra Rivoluzione, degni figli
di Cuba. Sicuramente gli altri tre compagni,
ingiustamente prigionieri nelle carceri
dell’impero, vi inviano saluti rivoluzionari.
Quale miglior momento per approfittare del tuo
spazio e chiedere la loro liberazione!
Ti inviano i migliori saluti gli amici del
Comitato per la Liberazione dei Cinque, che ha
cominciato a funzionare sin dall’inizio, e un
milione di saluti di ogni tipo, che si sono
accorti che io avevo l’opportunità di stare con
voi e con tutti quelli che rendono possibile
questo programma “De Zurda”.
Con l’ingenua attenzione della sinistra.
Ho dei libri dedicati a voi che mi hanno dato René
e Fernando, che invierò per altre vie.
Un abbraccio dal tuo fratello minore.
Ernesto Guevara March.
( Traduzione GM – Granma Int.)
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