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Dedicata a Fidel l’esposizione
“Levante”
Octavio Borges Pérez/
Foto: Modesto Gutiérrez Cabo

L’esposizione “Levante”, del giovane artista
Marcos Antonio Arias Quián, dedicata al leader
storico della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro
Ruz, è stata inaugurata pochi giorni fa nella
Casa dell’Alba Culturale, a L’Avana.
Il regista di audiovisivi Roberto Chile,
ispiratore del giovane pittore con le sue
fotografie, ha segnalato d’aver pensato che
anche lui dipingeva, quando ha visto le prime
opere di Marcos Antonio.
“Questi dipinti di grande formato superano le
fotografie e questo mi fa molto piacere”, ha
detto, spiegando che si basano sulla mostra lo
stesso Chile ha inaugurato di recente “Fidel è
Fidel”, nel Memoriale José Martí, con immagini
soprattutto in bianco e nero.
“Questo giovane artista alla sua prima
esposizione personale ha usato struttura
l’immaginazione e il suo cuore perchè per
dipingere Fidel, seguirlo, appoggiarlo e stare
con la Rivoluzione, soprattutto adesso, si
devono avere virtù, e una del principali è il
coraggio”, ha sotenuto Roberto Chile aggiungendo
che “ Marcos Antonio ha coraggio, oltre al
talento, al mestiere e la maestria, e quando si
guardano le sue opere non si pensa che dietro
c’è un giovane, perchè sembrano di un esperto
maestro”.
Il creatore ha dichiarato alla AIN che dipinge
da quando aveva sei anni e si ricorda che una
volta, nel Palazzo dei Pionieri “Ernesto Che
Guevara”, giunse Fidel, ma essendo un bambino
piccolo, riuscì a vedere solo il suo berretto
tra la folla.
L’opera di Chile lo ha motivato e lo ringraziava
perchè aveva inteso il suo progetto e lo aveva
appoggiato senza ostacoli, ed ora, dopo un anno
di lavoro, a 23 anni, ha realizzato il suo
sogno.
Diplomato a San Alejandro nel 2010, il suo
lavoro si apprezza in particolare per
l’iperrealismo e l’ astrazione del dipinto
intitolato “Levante”, un avvicinamento estremo
al viso del Comandante in Capo che sembra in tre
dimensioni.
Si distingue anche "Más de lo que pudieron y
menos de lo que quisieron", un primo piano
delle mani di Fidel, che l’artista considera
come la parte più espressiva del corpo umano e
che in questo caso risultano straordinarie.
Opere di questo artista sono esposte in gallerie
di Germania, Venezuela e Uruguay. ( Traduzione
GM – Granma Int.)
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