|
Molto elogiato il Festival Leo
Brouwer
Reina Magdariaga
Il musicista messicano Horacio Franco ha elogiato
il Festival Leo Brouwer di Musica da Camera, che
si svolgerŕ sino a domenica 12 ottobre, con
interpreti di 14 paesi diversi.
“Č un festival magnifico, in cui si celebra la
vita di Brouwer, un grande compositore che č unico
nella musica cubana e universale della seconda
metŕ del XX secolo”, ha dichiarato Franco in una
dichiarazione a Prensa Latina.
"Noi musicisti latinoamericani contiamo su un
bastione, capace di congregare musicalmente e
umanamente tutti noi e ci sentiamo molto grati.
Il filo conduttore di questo festival č l’
universalitŕ della musica come linguaggio”, ha
segnalato Franco che č il direttore dell’orchestra
Capella Barroca del Messico.
A Franco tutto sembra molto buono e nuovo.
“Attualmente si stanno rompendo una serie
d’imposizioni poste dall’Europa e dagli Stati
Uniti, dove tutti si univano in una nicchia e non
potevamo comunicare tra classici e quelli della
musica contemporanea”, ha spiegato.
"Questo festival combina tutto, ed č un’idea di
Leo veramente geniale poter rendere universale la
musica in questo modo”.
Franco fa parte dell’elenco che ha suonato ieri,
domenica 5, nella giornata “Dal Medioevo al
danzón”, alla quale hanno partecipato anche i
messicani Víctor Flores e Santiago Álvarez.
“Abbiamo ripassato la musica medievale, passando
da Antonio Vivaldi, Amador Pérez, Johann Sebastián
Bach e Jacopo da Bologna, tra i vari compositori”,
ha riferito il prestigioso musicista, considerato
dal maestro Brouwer il miglior flautista del
mondo.
Inoltre abbiamo interpretato musica tradizionale
messicana, degli indigeni, i Vetales e el
danzón”, ha aggiunto.
Il Festival Leo Brouwer di Musica da Camara
include un programma con dibattiti, giornate
accademiche, un ciclo cinematografico,
esposizioni, teatro, presentazioni di dischi e
libri.
Per l’ultima serata č programmato un concerto del
celebre pianista cubano Jesús "Chucho" Valdés.
( Traduzione GM - Granma Int.)
|