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Il VI Festival Leo Brouwer sta
scaldando il motore
Damián Estrada

Artisti cubani e stranieri di primo livello si
daranno appuntamento nella VI Edizione del
Festival Leo Brouwer di Musica da Camera che,
come ha affermato il suo creatore sta già
scaldando i motori per cominciare il 17
settembre.
Dedicato in questa occasione al 75º anniversario
della nascita del noto compositore e chitarrista
cubano che dà il nome all’incontro culturale,
questa edizione conta tra le sue molte notevoli
attrazioni le presentazioni del violoncellista
franco statunitense Yo Yo Ma, l’argentino Fito
Páez e un concerto del pianista cubano Chucho
Valdés.
La presenza del cantante e direttore
statunitense Bobby McFerrin, annunciata da mesi
non è ancora certa, perchè il suo permesso di
viaggio non è stato concesso e non potrà
partecipare al Festival, che durerà sino al
prossimo 12 ottobre.
"Spero che Bobby stia con noi in una data non
troppo lontana", ha detto in una conferenza
stampa Leo Brouwer, che ha anche annunciato che
questo Festival sarà l’ultimo che lui
organizzerà, una notizia che è dispiaciuta agli
appassionati di musica da camera del mondo.
A questo delicato tema, l’autore di “Ojos
brujos”, ha dichiarato che anche se varie
istituzioni hanno collaborato alla realizzazione
del Festival, è facile comprendere che tutto
questo esige grandi sforzi ed è molto difficile.
“Niente dura in eterno”, ha concluso Brower.
La direttrice generale della manifestazione
culturale, Isabelle Hernández, ha spiegato che
il Festival comprende 13 concerti nelle sue sedi
principali, tra le quali il teatro Karl Marx,
la Basilica Minore del Convento di San Francesco
d’Assise e il recentemente riaperto Teatro
Martí.
Inoltre altri centri culturali della capitale
accoglieranno questo appuntamento
internazionale, come la Casa della Musica
di Playa e La Fabbrica d’Arte Cubana.
Gli organizzatori hanno anticipato che ci
saranno conferenze, classi magistrali,
presentazioni di dischi, libri e partiture, Jam
sessions (incontri musicali informali) ed
esposizioni ed hanno raccomandato di andare a
Cello Plus, iniziativa che sarà la sessione più
lunga di questo strumento nel mondo.
È stata confermata la partecipazione del
violinista norvegese Henning
Kraggerud e il violoncellista messicano Carlos
Prieto, i cubani
Pancho Céspedes, Gerardo Alfonso, il duo Buena
Fé, il Balletto Lizt Alfonso, la solista Haydée
Milanés e molti altri. ( Traduzione GM – Granma
Int.)
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