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L’arte continua a La Rampa
La tradizione fiera del Pabellón
Cuba fa parte del programma del Festival
Habanarte
Alain Valdés
Sierra

Arriva settembre con la fine della tappa estiva
per la maggioranza dei cubani e l’inizio del
nuovo anno scolastico, ma la Fiera “Arte ne
La Rampa”, una delle opzioni estive più popolari
terrà aperte le porte, in occasione di
Habanarte, appuntamento che dal 11 al 21 del
mese riunirà nella capitale del paese il meglio
della cultura nazionale.
“Arte ne la Rampa” chiuderà per alcuni giorni
per poi riaprire sabato 6 con lo stesso orario,
ha annunciato alla stampa Jorge Alfonso,
direttore del Fondo Cubano dei Beni Culturali
(FCBC).
“Non è la prima volta che estendiamo la durata
della Fiera, ha detto, e quasi sempre è
un’impresa, perchè una gran parte del nostro
pubblico è tornata alle sue attività, e ora ci
sarà anche Habanarte, che propone attrattive
offerte culturali in diversi punti
della capitale.
“Il giorno 6 presenteremo una cartella di
fotografie intitolata “Epopea”, una collezione
di 12 istantanee del FCBC, scattate da grandi
artisti: Liborio Noval, Alberto Korda e Roberto
Chile.
Le giornate nel Pabellón si mantengono con il
programma abituale, i concerti nel cortile
centrale, concerti di trova, jazz,
repentismo, gli spazi dedicati ai più piccoli
e i giovedì, nel Salone di Maggio il
partecipato “Incontro con…”, che l’11 avrà
come invitato speciale Carlos Alberto Cremata
(Tin), direttore della Compagnía di Teatro
Infantile La Colmenita.
“Un altro piatto forte di ‘Arte ne la Rampa’
sarà la varietà delle novità letterarie,
indirizzate principalmente a bambini,
adolescenti e giovani”, ha anticipato il poeta
e narratore Jesús David Curbelo, direttore del
Centro
Culturale Dulce María Loynaz.
Le case editrici presenteranno libri per il
pubblico, con i titoli delle collezioni “Canta
con me” e “21”, un’antologia di racconti di
fantascienza, “Pito Pito”, dello scrittore
Reynaldo Álvarez Lemus, uno dei racconto che
hanno vinto il Premio “La Edad
de Oro 2013”.
“Inoltre, ha detto Curbelo, ci saranno le
pubblicazioni dedicate all’arte, soprattutto
alla musica, al balletto e al cinema, partendo
dalle proposte del Museo Nazionale della Musica,
il Centro delle Investigazioni e lo Sviluppo
della Musica Cubana e l’Università delle Arti.
“Arte ne la Rampa”, hanno informato i suoi
organizzatori, si mantiene tra le opzioni di
maggior accettazione nei mesi di luglio e
agosto.
Quest’anno ha ricevuto circa 233.000 persone,
una cifra lievemente inferiore a quella del
2013, ma ha contato su una vendita maggiore di
prodotti dell’artigianato, colonna vertebrale
della Fiera. (Traduzione GM - Granma Int.)
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