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Un pianista e una flautista in
un’eccezionale versione di brani classici
• Grande successo di Frank
Fernández e Niurka González
Martha Sánchez Martínez
I musicisti cubani Frank Fernández e Niurka
González hanno realizzato il miracolo di
trasportare Mozart, Bach, Gluck, Chaikovski e
Chopin al XXI secolo, con le trascrizioni di
alcuni brani che originalmente non erano concepiti
per il flauto.
Fernández
al pianoforte e la González con lo strumento a
fiato hanno presentato adattamento della Sonata
numero 15 del genio austriaco Wolfang Amadeus
Mozart, terminata con applausi scroscianti per la
bravura degli interpreti.
Il creatore della scuola pianistica cubana
contemporanea, considera Mozart un universo
assolutamente completo e questa sonata una delle
più straordinarie del genere, composte nell’epoca
del classicismo.
Gli artisti hanno interpretato insieme anche una
sonata e una corale dell’organista e compositore
tedesco Juan Sebastián Bach e una melodia
dell’opera Orfeo ed Euridice di Gluck, un altro
brillante creatore tedesco.
Per accentuare il romanticismo del concerto,
Fernández ha letto una poesia di Goethe che
ispirò una traduzione musicale al russo Piort
Ilich Chaikovski, ed ha interpretato il brano con
Niurka e poi anche “L’Autunno”, del ciclo Le
stagioni, dello stesso autore.
Frank Fernández ha selezionato dal suo repertorio
di circa 650 composizioni con diversi formati, due
opere molto note a Cuba, diffuse dal cinema e
dalla televisione, i temi d’amore di Terra Brava
e di La gran rebelión.
La relazione tra il pianoforte e il flauto si è
sviluppata come un dialogo orizzontale nella
maggioranza dei temi, ma vanno sottolineate
l’energia e la capacità di Niurka, che ha suonato
tanti pezzi complessi senza interruzione.
Nelle composizioni Fernández lei ha occupato un
punto centrale e lui è stato lo straordinario
accompagnante. Poi tutti e due hanno provocato
l’uditorio entusiasmato con un successo cubano del
XX secolo, la canzone “Quiéreme mucho”, di
Gonzalo Roig.
Con grande sorpresa del pubblico e fuori
programma, il pianista ha proposto
l’interpretazione del “Vals del minuto”, del genio
polacco Federico Chopin, e la flautista lo ha
accompagnato, con la stessa freschezza del primo
brano.
Il pubblico nella Basilica Minore del Convento di
San Francisco de Asís, a L’Avana ha avuto il
privilegio d’ascoltare un concerto unico e
originale.
“Fernández sa toccare le fibre intime di qualsiasi
altro artista e da accompagnarlo dalla
respirazione”, ha detto la prima ballerina del
Balletto Nazionale di Cuba, Viengsay Valdés, che
condivide progetti personali con il pianista.
La nota ballerina cubana ha confessato a Prensa
Latina che nei concerti di Fernández trova pace,
perchè lui ha una sensibilità speciale per aiutare
il pubblico ad assimilare anche l’ultima nota di
qualsiasi partitura.
“Questo artista arricchisce l’anima e la sua
musica riempie i cuori”, ha sostenuto commossa
dallo spettacolo, ed ha paragonato Niurka
González alle ballerine virtuose, coraggiose e
capaci d’introdurre nuove difficoltà alle
esecuzioni, come se fossero naturali e senza
evidenziare lo sforzo.
(Prensa Latina / Traduzione GM - Granma Int.)
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