Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5  

     

C U L T U R A

  L'Avana. 28 Aprile  2014

   

XXI Congresso Nazionale di Storia
• Tutto il talento in difesa della storia patria
• Il prossimo appuntamento è per il 2016 ed avrà come
sede la provincia di Holguín

Miguel Febles Hernández

A Camagüey, dopo due intense e fruttifere giornate di dialogo, riflessione e polemica, è terminato nell’ Accademia dell’Arte Vicentina de la Torre,  il XXI Congresso Nazionale di Storia, incontro speciale per la profondità delle analisi di temi di somma attualità per il destino del paese.

Il frutto di una stretta cooperazione realizzata lo ha  portalo felicemente  a termine con la partecipazione dell’Unione Nazionale degli Storiografi di Cuba, del Ministero di Cultura, l’Istituto di Storia di Cuba, il Centro degli Studi Martiani, l’Accademia di Storia di Cuba e l’Ufficio dei Temi Storici  del Consiglio di Stato.

Questo gruppo grazie alla qualità del dibattito, ha permesso la partecipazione di importati personalità come i Premi nazionali di Storia Eduardo Torres Cuevas, Pedro Pablo Rodríguez, Ibrahim Hidalgo Paz, Olga Portuondo Zúñiga e Francisca López Civeira.

Sono state discusse 64 relazioni  finaliste, i cui autori hanno toccato i temi più diversi del futuro storico nazionale e la sua impronta negli avvenimenti nazionali  e locali e soprattutto l’investigazione dedicata al trattamento delle tappe più recenti della storia patria.

Come ha precisato nella sua conferenza la dottoressa Francisca López Civeira, si tratta di abbandonare visioni schematiche e semplicistiche degli avvenimenti e degli attori storici, per analizzare i problemi in tutta la loro complessità, differenze e contraddizioni, unica maniera di giungere alla chiave di ogni processo storico.

Yoel Cordoví Núñez, vicepresidente dell’Istituto di Storia di Cuba,  proclamando che gli storiografi devono essere sempre più creativi, ha sostenuto che devono anche attualizzare e nello stesso tempo saper discernere quali sono i problemi storiografici che necessitano  d’essere investigati.

“Se in questo minuto storico di trasformazioni  economiche che hanno anche una dimensione sociale culturale ed etica, non si parte dando tutto il protagonismo alle scienze sociali e in queste alla storia, allora non svolgeremo il ruolo che ci corrisponde”, ha sottolineato l’investigatore.

“Il nostro dovere, ha commentato il delegato  Delio Orozco González, è vegliare per la verità storica, raccontare la storia, segnalare  i suoi errori per non ripeterli e insegnare quelli che devono essere i cammini, perchè la storia non dice come fare le cose e quello che succederà, ma  sì, che se  sbagliamo in qualcosa, apprendere da questi errori”.

Criteri simili sono stati raccolti nella Risoluzione finale del Congresso, un documento che conferma l’impegno degli storiografi cubani di contribuire a rinforzare l’unità dell’anima della nazione cubana, con la già provata vocazione dei servizi in difesa della scienza storica  e dell’etica che li distingue. (Traduzione GM- Granma Int.)
 

STAMPARE QUESTO MATERIALE


Direttore Generale: Pelayo Terry Cuervo / Direttore Editoriale: Gustavo Becerra
Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/
E-mail informacion@granmai.cip.cu

Spagnolo | Inglese | Francese | Portoghese | Tedesco
© Copyright. 1996-2013. Tutti i Diritti Riservati. Granma Internazionale / Digitale. Repubblica di Cuba

Subir