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La XX Festa promuove la difesa
della cultura ispanoamericana
• Cinque secoli fa toccò
la terra cubana l’ammiraglio
Cristoforo Colombo, il 28 ottobre del 1492
Charly Morales
Valido
La XX Festa della Cultura Ispanoamericana si
mantiene fedele al suo impegno di difendere
l’arte e le essenze dei popoli, hanno affermato
i suoi promotori.
Il presidente del comitato organizzatore di
questo appuntamento, Eduardo Ávila, ha affermato
che la difesa dell’identità sarà sempre il modo
più efficace di preservare i sogni della
nazione.
Di fronte ai delegati di 20 paesi, Ávila ha
risaltato lo sviluppo di questa regione
orientale dove cinque secoli fa toccò la terra
cubana l’ammiraglio Cristoforo Colombo, il 28
ottobre del 1492.
"Le esperienze vissute in 522 anni in difesa
della nostra identità culturale sono molto
ricche", ha assicurato il direttore della Casa
di Ispanoamerica, assicurando che questo
incontro culturale permette di conoscere meglio
le vicinanze culturali, le similitudini
idiomatiche e le diverse forme nelle quali i
popoli ispanoamericani hanno difeso la loro
storia.
A questo appuntamento partecipano le delegazioni
di Messico, Venezuela, Costa Rica, Ecuador,
Spagna, Bolivia, Argentina, Colombia, Perù,
Serbia, Guatemala, Bosnia Erzegovina, Croazia,
Italia, Panama, Portogallo, Austria, Olanda,
Georgia e Puerto Rico. (Traduzione GM -
Granma Int.)
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