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Fidel e Raúl, delegati al VIII
Congresso della UNEAC
Pedro de la Hoz
Il
Comandante in Capo Jefe Fidel Castro e il
Generale d’Esercito Raúl Castro guidano per
diritto proprio i rappresentanti
dell’avanguardia artistica e letteraria che
parteciperanno come delegati al VIII Congresso
dell’Unione degli Scrittori e Artisti di Cuba,
che si svolgerà nella capitale dall’11 al 13
aprile prossimo.
Al termine del processo che precede il
Congresso, il presidente della Commissione
Organizzatrice, il poeta Miguel Barnet, ha
dichiarato che questa proposta espressa
dall’inizio e ribadita nel processo
preparatorio, riassume il sentimento
dell’avanguardia intellettuale ed artistica di
Cuba, che ha contato sullo stimolo di Fidel
dalla tappa della fondazione dell’UNEAC sino ai
nostri giorni, e sull’appoggio di Raúl allo
sviluppo dei programmi culturali.
Durante la riunione generale degli Scrittori e
degli Artisti, a Mayabeque, nella Facoltà di
Agraria a San José de las Lajas, lo scrittore
Omar Felipe Mauri ha ribadito a nome dei suoi
colleghi questa volontà espressa dai membri
della UNEAC in tutto il paese.
I creatori di Mayabeque hanno parlato dei
risultati dell’analisi sulle relazioni tra
cultura, educazione e società, un riflesso dei
media di massa, e dei vincoli tra arte, mercato
e industria culturale; tra città, cultura e
patrimonio, che dovranno arricchire l’agenda
del Congresso.
In tutti i casi sono state considerate le
coordinate nella quali s’incorniciano i processi
creati in questi tempi, da una parte le
trasformazioni incamminate ad attualizzare il
modello socialista cubano, e da un’altra il
rafforzamento delle attività sovversive del
nemico, che utilizza vie e metodi sempre più
sottili.
Parlando nell’Assemblea Generale, Juan Miguel
García Díaz, primo segretariodel Partito a
Mayabeque, ha ricordato le parole di Fidel in un
messaggio inviato ai delegati del congresso
precedente della UNEAC: “La coscienza
dell’essere umano non crea le condizioni
obiettive. È al contrario. Solo allora si può
parlare di Rivoluzione. Le parole belle,
necessarie come portatrici di idee non bastano,
ma sono necessarie profonde meditazioni”.
A tenore di quel reclamo, ha considerato che i
creatori del territorio hanno dedicato i loro
talenti a utili e profonde riflessioni a favore
della società.
Omar Felipe Mauri è stato riconfermato alla
guida del Comitato Provinciale
dell’organizzazione e sarà accompagnato dallo
scrittore Reinaldo Medina, primo vice presidente
e dal pittore Vicente Hernández e dall’attrice
EnvidaVillalón,
vice presidenti.
Como delegati con Mauri, Hernández e Villalón,
sono stati eletti il regista e scrittore di
teatro Carlos Alberto Cremata, la prima
ballerina Aurora Bosch, il
critico Jaime Gómez Triana, la cantante e
compositrice Bárbara Llanes e
lo scrittore Lázaro Silva Ochandía. ( Traduzione
Granma Int.)
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