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Il Vietnam ieri ed oggi
• Una nuova proposta
cinematografica di Isabel Santos
La storia di un cameraman che è tornato in
Vietnam quarantanni dopo la guerra, ha ispirato
la nota attrice cubana Isabel Santos che ha
ripreso la telecamera ed ha girato
“Viaje a un pais que ya no existe”, il suo
secondo documentario.
Il primo è stato il sorprendente “San Ernesto de
La Higuera”, dedicato a Che Guevara.
Questa volta è il veterano Ivan Napoles che
incontra un Vietnam moderno e molto diverso da
quello che conobbe come cameraman del
leggendario regista cubano Santiago Alvarez.
La Santos alterna immagini d’archivio con quelle
filmate in un mese di lavoro nella nazione
indocinese, dove ha visitato Hanoi, Hue e città
Ho Chi Minh, l'ex Saigon.
La ricostruzione del Vietnam, i suoi rapporti
con Cuba ed il contributo dei registi di questo
paese che hanno lasciato testimonianze filmate
della resistenza della nazione nella sua lotta
per la riunificazione nazionale, sono alcuni dei
temi trattati.
Il cantautore cubano Silvio Rodriguez ha
composto per il documentario la canzone “He
vuelto”, ed ha rielaborato la sua famosa
canzone “El Rey de las flores”, dedicata al
popolo vietnamita.
Duonh Minh, ambasciatore del Vietnam in Cuba, ha
detto che questo documentario aiuterà i cubani
ad aggiornare la loro conoscenza di questa
nazione del sudest asiatico, che sviluppa un
processo di “Doi moi” (Rinnovo).
In una conversazione con Prensa Latina, il
diplomatico ha sottolineato i valori del
documentario della Santos, ed ha promosso la
realizzazione di altre produzioni che trattino
lo sviluppo raggiunto dal Vietnam.
“I cubani sanno molto della resistenza
vietnamita, ma poco del Vietnam moderno, e
vogliamo che vedano che è cresciuto un nuovo
paese sulle ceneri della guerra”, ha dichiarato,
ed ha aggiunto che i vietnamiti valutano il
lavoro dei corrispondenti di guerra cubani di
grande valore ed in particolare quello che
realizzarono coloro che accompagnarono il
leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel
Castro nella sua visita alle zone liberate, nel
1973. (Traduzione GM -Granma Int.)
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