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L’importanza del Premio Italo
Calvino
“Il Premio Letterario Italo Calvino è uno
scambio culturale di grande valore tra le nostre
nazioni, e durerà altri dieci e altri dieci anni
ed io consiglierò a chi mi succederà nella
missione diplomatica di dare a questo Premio la
giusta importanza che merita”, ha affermato
l’ambasciatore italiano Carmine Robustelli
nella Sala Villena della UNEAC. Vari dirigenti
delle istituzioni culturali d’Italia e di Cuba,
che auspicano questo premio hanno confermato
l’interesse di accrescere la collaborazione
accademica ed editoriale, tra loro Daniele
Lorenzi, membro del Gruppo Fondatore Premio
Italo Calvino in Italia, che ha sostenuto che il
premio contribuisce a potenziare anche il
patrimonio del celebre scrittore, figlio di
italiani, nato a Cuba nel 1923.
“Siamo in grado di progettare azioni di scambio
in campo accademico, nelle traduzioni e nelle
pubblicazioni”, ha detto ancora Lorenzi, che è
un dirigente nazionale dell’ARCI.
“Uno dei punti di partenza è stata la
celebrazione nel 2013 del 90° anniversario della
nascita dell'autore de Il visconte dimezzato” ha
ricordato.
Miguel Barnet, appena rieletto presidente della
UNEAC, ha considerato Italo Calvino uno degli
scrittori imprescindibili nel punto d'incontro
tra la cultura dei due paesi, ribadendo i
valori di questo premio letterario. (GM)
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