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“ È un onore per l’Ecuador stare
nella Fiera del Libro di Cuba”,
Lo ha affermato il ministro Long
del paese sudamericano.
Il
ministro al Talento Umano, Guillaume Long, ha
considerato un onore la presenza dell’ Ecuador
nella Fiera del Libro de L’Avana, ed ha
affermato che è una mostra che va al di là
dell’impegno e della solidarietà del suo paese
con la Rivoluzione cubana.
“Per noi è un onore immenso che questa edizione
della Fiera sia dedicata all’Ecuador”, ha detto
Long a Prensa Latina, dopo aver risaltato i
vincoli d’amicizia che uniscono i due popoli.
Il Ministro ha detto che va sottolineato che la
Fiera letteraria cubana che si svolge ogni anni
non è una semplice vendita di libri, ma uno
spazio per lo scambio intellettuale, poetico ed
artistico.
Per questo e per onorare l’invito, la nazione
sudamericana sarà rappresentata da un’
importante delegazione di autori, artisti e
letterati, oltre che da funzionari del governo.
Tra gli scrittori ci saranno il vincitore del
premio Casa de las Américas del 1980 e il
presidente della Casa della Cultura Ecuadoriana,
Raúl Pérez Torres; Jaime Galarza, e il decimista
José Regato.
Long ha confermato che l’ambasciata artistica
del suo paese alla Fiera include una mostra
della cinematografia locale, teatro e
audiovisivi, di cantanti e di gruppi musicali,
e in particolare afro-discendenti.
“Viaggiamo molto con artisti indigeni, ma
stavolta vogliamo far conoscere il viso negro
del nostro paese, perchè a Cuba gia si conosce
molto dell’Ecuador delle Ande”, ha detto ancora.
Nella Fiera letteraria de L’Avana si presentano
circa 10.000 titoli che raccolgono una mostra
della narrativa, la storia, la politica e la
letteratura giovanile e infantile della nazione
sudamericana.
Inoltre ci saranno esposizioni, artigianato e
gastronomia dell’Ecuador. ( Traduzione Granma
Int.)
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