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“Fidel es Fidel”, la nuova
esposizione del regista cubano Roberto Chile
Deisy Francis
Mexidor
Il regista di documentari e fotografo cubano
Roberto Chile ha affermato che la sua nuova
esposizione dedicata al leader storico
della Rivoluzione, Fidel Castro, permetterà
allo spettatore un nuovo incontro con uno
statista di taglia mondiale.
La mostra “Fidel es Fidel”, a proposito della
celebrazione dei suoi 88 anni il prossimo 13
agosto, sarà inaugurata oggi martedì 12, nel
Memoriale José Martí, a L’Avana.

José Martí, 88 anni n,one ico
"È un insieme di immagini fotografiche scattate
soprattutto nel 2010, anche se ce ne sono alcune
del 2005, 2006 e 2012", ha detto Chile a Prensa
Latina.
Il regista che per 25 anni ha avuto il compito
di registrare l’immagine in movimento di Fidel,
di recente ha lasciato in riposo la cinepresa ed
ha scelto la macchina fissa per fermare nel
tempo il simbolo epico di un uomo che è icona di
coloro che lottano tutta la vita.
“La stella di Fidel”, “Hacia el porvenir”,
“Comandante en Jefe”, “Guerrillero
del Tiempo”, “A la luz del Che” ed “Eterno
Baraguá”, sono alcune delle istantanee che
formano la mostra che "si adegua in quantità di
immagini e dimensioni, allo spazio espositivo
scelto", ha commentato.
Poi ha segnalato che anche se la expo è stata
concepita per i cubani, si presenterà
simultaneamente a l’Avana e nella Galleria Art
Stalker di Berlino, in Germania.
"E in questi due luoghi si proietteranno
audiovisivi che ricordano momenti molto
importanti dell’opera rivoluzionaria di Fidel
nella storia e la sua relazione con il popolo”.
Oltre alle fotografie si esibiranno due opera
eseguite da Chile e dal pittore cubano Ernesto
Rancaño, cosa che aggiungerà una componente
lirica alla mostra, che resterà aperta al
pubblico sino al prossimo 13 settembre.
Si potrà anche apprezzare un piccola scultura in
bronzo ispirata ad una fotografia più
emblematica della mostra: un berretto come
quello che indossava Fidel il 18 settembre del
2010 durante la manifestazione per il 50º
anniversario dei Comitati di Difesa della
Rivoluzione, la più popolare organizzazione di
massa del paese.
Il berretto è fuso in bronzo e sostenuto da una
base che simula la pietra.
È una scultura realizzata da Daniel Torres con
la collaborazione di Andrés González, tutti e
due scultori cubani.
Chile ha aggiunto, parlando del suo lavoro, che
c’è una fotografia a colori stampata su tela:
“La stella di Fidel”, che misura più di due
metri per ogni lato e sarà collocata al centro
della sala circondata da felci e altre piante
che incoronano l’esibizione del verde vivo della
nostra vegetazione.
Poi ci sono altre due fotografie a colori e in
gran formato, otto immagini di Fidel in bianco e
nero 50x 80, e tre foto di dettagli di 50x33,
sempre in bianco e nero.
In quanto al nome della mostra, Roberto Chile ha
detto che “Fidel es Fidel”, che è una frase del
presidente cubano Raúl Castro, riassume tutta la
grandezza della sua personalità. ( Traduzione GM
- Granma Int.)
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