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Teatro El Misterio presenta
Virgilio Piñera
• Un nuovo gruppo, Teatro El
Misterio, ha debuttato con l’ opera “Siempre se
olvida algo”, commedia assurda del drammaturgo
Virgilio Piñera, nel Caffé Teatro Brecht
Octavio Borges
Pérez
Un nuovo grupoo, Teatro El Misterio, ha
debuttato con l’opera “Siempre se olvida algo”,
commedia assurda del drammaturgo
Virgilio Piñera, nel Caffé Teatro Brecht.
Delia Coto, direttrice del gruppo, ha informato
che l’opera si rappresenterà anche nel Cinema
Teatro Miramar, il 14 e il 15, ed ha informato
che la maggioranza degli attori proviene da
altri gruppi teatrali, e che alcuni sono appena
laureati.
Cominciare con Piñera (1912-1979), il pioniere
del teatro contemporaneo in Cuba, è eccitante,
per la sfida che implicano la sua enorme opera e
i suoi testi così vigenti.
La grande drammaturgia virgiliana è il nostro
inizio con un’opera semplice, una commedia in un
atto che alcuni considerano come il suo teatro
minore, ma che ha tutte le caratteristiche che
distinguono questo scrittore.
In “Siempre se olvida algo”, Piñera si avvicina
alla falsità di certi personaggi nel mezzo di un
processo di cambio che perdono l’essenza di
quello che succede attorno a loro.
Il detto teatro dell’assurdo è sorto in Cuba
alla fine degli anni ‘40 del secolo scorso, con
l’opera di Virgilio “Falsa alarma” (1948),
scritta prima della presentazione a Parigi de
“La soprano calva”, di Eugene Ionescu,
riconosciuta come la prima di questo movimento
artistico.
Poeta, romanziere e critico d’arte, Piñera è
considerato tra i migliori scrittori della scena
nazionale e nel 1968 ha vinto il Premio Casa de
las Américas con “Dos viejos pánicos”. (Traduzione
GM- Granma Int.)
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