|
La casa editrice Verde Olivo ha
reso omaggio ai suoi fondatori, Fidel e Raúl
La Casa Editrice Verde Olivo ha
reso omaggio al leader storico della
Rivoluzione cubana Fidel Castro Ruz e al
Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente
dei Consigli di Stato e dei Ministri, in
occasione del 55º anniversario della creazione
della rivista con lo stesso nome della quale
furono fondatori.
Foto: Jorge Luis
González
La Casa Editrice Verde Olivo ha reso omaggio al
leader storico della Rivoluzione cubana Fidel
Castro Ruz e al Generale d’Esercito Raúl Castro
Ruz, Presidente dei Consigli di Stato e dei
Ministri, in occasione del 55º anniversario
della creazione della rivista con lo stesso nome
della quale furono fondatori.
Nella cerimonia che si è svolta nel Ministero
delle Forze Armate Rivoluzionarie (MINFAR) sono
stati consegnati i diplomi che il membro del
Burò Politico del Comitato Centrale del Partito
Comunista di Cuba, Generale di Corpo d’Esercito
Álvaro López Miera, Eroe della Repubblica di
Cuba, viceministro delle FAR e capo di Stato
Maggiore Generale, consegnerà loro.

Il Generale di Corpo d’Esercito
Álvaro López Miera, primo viceministro delle
FAR, ha ricevuto i diplomi per Fidel e Raúl, nel
55º anniversario della fondazione della rivista
Verde Olivo.
La casa editrice diretta dal colonnello Jorge
Galván Blanco, ha ricevuto un presente del
MINFAR, dalle mani del Generale di Divisione
José A. Carrillo Gómez, membro del Comitato
Centrale del Partito e capo della Direzione
Politica delle FAR.
Nella cerimonia sono state ricordate le origini
della pubblicazione, creata il 10 aprile del
1959 con l’appoggio degli indimenticabili
Comandanti Ernesto Che Guevara e Camilo
Cienfuegos Gorriarán, anche loro sostenitori di
quella pubblicazione destinata ad orientare ed
educare politicamente il popolo e l’Esercito
Ribelle, del quale era l’organo ufficiale.
Diplomi di riconoscimenti anche per i fondatori,
e a nome loro, Eduardo Yasells Ferrer ha
risaltato il contributo del Che alla formazione
professionale dei lavoratori di Verde Olivo agli
albori rivoluzionari, un’influenza molto
positiva per continuare a costruire la storia.
L’elogio è andato alla presenza del rivista che
si stampa ogni due mesi, e al suo sito
web Cubadefensa.
Inoltre Yasells ha sottolineato l’alto livello e
la gioventù dell’organico di oggi, che lavora
con nuove tecnologie dell’informazione mai
sognate dai suoi fondatori.
Il Generale di Brigata Efrén S. Aparicio
Benavides ha ricordato che Verde Olivo ha
narrato momenti trascendentali della
Rivoluzione, come la Crisi d’Ottobre, l’epopea
di Playa Giron e la partecipazione
internazionalista delle forze cubane nelle terre
africane.
È stata la prima pubblicazione cubana che ha
chiuso la sua edizione nel 1990, all’inizio del
detto “periodo speciale”, ed è risorta nel 2007
per continuare a riportare i fatti delle forze
patriottiche, tra gli altri avvenimenti della
nazione.
Erano presenti alla cerimonia, Alberto Alvariño
Atiénzar, vice capo del Dipartimento Ideologico
del Comitato Centrale del Partito, ufficiali e
civili del MINFAR, pensionati e lavoratori di
Verde Olivo, con vari invitati.
Il momento culturale alla chiusura ha contato
sulla recita dei famosi attori Aurora Basnuevo e
Mario Limonta, e dei giovani talenti della
compagnia Habana Clásicos, tra i vari artisti
(AIN/ Traduzione Granma Int.)
|