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Presentato un libro su Fidel e
Camagüey
L’andare di Fidel, i suoi
discorsi, le visite, per l’estesa pianura
“agramontina” sono raccolti minuziosamente dagli
investigatori Rolando García Parés y Cándida
Pedrosa Marichal, in un testo che si nutre di
una profonda e dettagliata ricerca storica.
Yahily Hernández
Porto*

“Fidel in Camagüey” è un testo rivelatore che
racconta le 60 visite realizzate dal leader
storico dela Rivoluzione Cubana, Comandante in
Capo Fidel Castro Ruz, inqusta provincia dal 29
luglio del 1947 al 23 settembre del 1989.
La presentazione del volume, pubblicato dalla
Editora Política, si è svolta nella centrale
calle Maceo, di fronte alla libreria Complesso
Culturale Antonio Suárez, nello spazio
letterario del Sabato del Libro, condotta dal
noto scrittore Jorge Santos Caballero.
L’andare di Fidel, i suoi discorsi, le visite,
per l’estesa pianura “agramontina” sono raccolti
minuziosamente dagli investigatori Rolando
García Parés y Cándida Pedrosa Marichal, in un
testo che si nutre di una profonda e dettagliata
ricerca storica sulla presenza di Fidel a
Camagüey e che descrive la vita economica,
sociale e politica della città.
In ordine cronologico, gli autori descrivono la
relazione di Fidel con questa terra in due
momenti fondamentali.
Il primo va dal 29 luglio al 28 settembre del
1947, il termine della presenza del leader
cubano a Cayo Confites, dove si preparava per la
spedizione che doveva liberare la Repubblica
Dominicana dalla dittatura di Rafael Leónidas
Trujillo e il 25 luglio del 1953, quando Fidel e
un gruppo dei futuri assaltanti della Caserma
Moncada pranzarono nella trattoria Los
Venaditos, mentre si dirigevano a
Santiago.
Il secondo periodo riflette 42 anni della
relazione di Fidel con queste terre, attraverso
un percorso di documenti e fotografie che
comprendono tre tappe: 1959-1970, 1971-1980 e
1981-1989.
Gli autori hanno introdotto anche rassegne di
grande interesse e articoli giornalistici che
danno il tocco magico che permette di rivivere
la presenza del leader nel territorio.
Momenti come il suo arrivo nella provincia, con
la Carovana della Libertà, il 4 gennaio del
1959; l’inaugurazione della Città Scuola
Ignacio Agramonte e dell’Ospedale per
tubercolosi Amalia Simoni (il 27 novembre del
1959), e la sua partecipazione alla raccolta di
canne da zucchero nella fattoria Vertientes,
attuale Panama (il 5 aprile del 1966), sono
presentati con esattezza nel testo di 203
pagine.
Inoltre sono segnalati i fatti storici raccolti
come “Fidel a Camagüey”, con la Cerimonia
nazionale per il Centenario della Morte in
combattimento del Maggiore Generale Ignacio
Agramonte, realizzata nella Piazza di San Juan
de Dios, nel centro storico camagüeyano, l’11
maggio del 1973, e il
36º anniversario dell’assalto alle caserme
Moncada e Carlos Manuel de
Céspedes, effettuato in Plaza de la Revolución
Maggior Generale Ignacio
Agramonte, dove Fidel anticipò la
disintegrazione dell’estinta Unione Sovietica.
(Traduzione GM - Granma Int.)
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