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Ebola un virus che
uccide
Come si trasmette questa
malattia letale
L’acqua e il cibo non trasmettono la malattia:
ci si infetta solo se si hanno contatti con
persone o animali che già presentano i sintomi.
I ricercatori stanno studiando le forme di
contagio dal primo caso registrato in Guinea, ed
affermano che non esistono prove di trasmissioni
per via aerea e anche se le Naioni Unite
sostengono lo steso il capo della ONU in Africa
occidentale, Anthony Banbury ha detto che il
virus del’Ebola potrà mutare se non si
realizzerà un controllo rapido dell’epidemia,
diventando un pericolo anche per via aerea,
complicando terribilmente il lavoro dei medici.
Per ora per questo virus non esistono vaccini e
cure.
La peggiore epidemia del virus Ebola da quando è
stato scoperto il virus nel 1976 è iniziata nel
mese d’aprile 2014. In ottobre la situazione
divenuta grave e preoccupante come informano i
dati della OMS, l’Organizzazione Mondiale della
Salute.
La diffusione dell'epidemia preoccupa le
autorità sanitarie mondiali,che ancora oggi non
riescono a capire se e quando si fermerà
l’epidemia nonostante tutti gli sforzi per
contrastarla.
Il virus dell’Ebola è molto aggressivo, e
appartiene alla famiglia dei Filoviridae, come
il virus Marburg, che provoca problemi simili.
La malattia si presenta con una serie di
sintomi, le febbri emorragiche, il dolore ai
muscoli e agli arti e vari problemi al sistema
nervoso centrale.
I sintomi dell’Ebola sono la febbre, forti mal
di testa, dolori muscolari, diarrea, vomito,
dolori addominali ed emorragie inspiegabili.
Il periodo d’ incubazione dal momento del
contagio all'apparire dei primi sintomi va da 2
a 21 giorni. La morte è rapida e sopraggiunge
ugualmente tra 2 e 21 giorni.
Fino ad oggi sono stati isolati cinque ceppi del
virus, e quattro sono mortali per l'uomo.
Il virus è stato scoperto la prima volta nel
1976 in Congo e nel Sudan. Di solito l’Ebola è
molto infettivo e virulento, e se colpisce una
o due persone in una comunità, si diffonde con
molta rapidità tra tutte le persone.
Il virus dell’Ebola probabilmente proviene
dalle dette “volpi volanti”, degli animali che
si nutrono di frutta e vivono nelle foreste
tropicali. Il virus è vivo in questi animali,
si pensa da moltissimo tempo, ma in loro non
provoca sintomi.
L’Ebola è passato dalle volpi volanti alle
scimmie e ad altri animali, e quindi all’uomo
che si nutre della carne degli animali
selvatici, come le antilopi o le scimmie e con
questa ci si contagia.
La trasmissione del virus è molto rapida
attraverso i fluidi del corpo umano, come muco e
sangue, attraverso le lacrime, la saliva, il
vomito, le feci o il contatto con aghi o
coltelli usati dalla persona infetta.
Questi virus non si trasmettono attraverso
l'aria, ma è stata dimostrata la trasmissione in
piccole gocce con il virus tra le scimmie.
Probabilmente avviene anche attraverso i
rapporti sessuali e i contatti frequenti tra
ammalati e familiari amplia la trasmissione
della pericolosa malattia
Ci si può infettare toccando oggetti che sono
stati a contatto con i fluidi di una persona
infetta, ma anche un telefono o un bicchiere,
perchè il virus vive per ore all’esterno di un
organismo e se si prende per esempio un oggetto
toccato da un malato e poi ci si toccano gli
occhi o la bocca, può avvenire il contagio.
Ci si infetta entrando in contatto con la saliva
di un malato, per esempio mangiando nello stesso
piatto o il suo cibo.
Ci si infetta se per la puntura di un ago usato
per iniettare i pazienti, come accade con il VIH
– Sida.
Ci si infetta lavando il cadavere di una persona
morta per questa infezione, e in Africa si
eseguono speciali ed oggi pericolosi rituali
nei funerali.
Ci si infetta in un rapporto sessuale anche tre
mesi dopo la guarigione dall’Ebola, perchè il
virus resta vivo per questo tempo ed anche
baciando una persona sintomatica., ma non
avviene il contagio se si hanno contatti con
persone senza sintomi, anche se poi
svilupperanno la febbre.
L’Ebola si contagia quando i sintomi sono già
evidenti perchè il virus prima non ha sviluppato
alte concentrazioni nell’organismo del malato.
La puntura di una zanzara non trasmette la
malattia perchè l’ebola si diffonde solo tra i
mammiferi e non sembra che gli insetti lo
trasportino. (Agenzie /Traduzione GM -Granma
Int.)
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