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Cuba accoglie la proposta di
negoziato dell’Unione Europea
Sergio Alejandro
Gómez
Il ministro delle Relazioni Estere, Bruno
Rodríguez Parrilla, ha affermato che Cuba
"accoglie con soddisfazione" la proposta
dell’Unione Europea (UE) d’iniziare negoziati
per un Accordo di Dialogo Politico e di
Cooperazione.
“Questa decisione l’abbiamo comunicata
all’ambasciatore della UE in Cuba", ha riferito
Rodríguez Parrilla in una conferenza stampa
offerta nella sede del Ministero degli Esteri, a
L’Avana.

Il ministro cubano ha considerato che la
posizione assunta dal blocco comunitario pone
fine al cammino delle "politiche unilaterali"
ed ha ratificato che le misure come il blocco
imposto dagli Stati Uniti contro Cuba non
funzionano, non hanno funzionato e non
funzioneranno, e sono condannate al fallimento.
Lo scorso 19 febbraio, dopo un processo di
consultazioni, i ministri delle Relazioni Estere
della UE hanno dato la loro approvazione alle
linee per il futuro processo di negoziati con
Cuba.
Quello stesso giorno, Catherine Ashton, a capo
della diplomazia europea, ha inviato un
messaggio al ministro degli Esteri di Cuba, con
l’invito ad iniziare il dialogo.
Senza precisare la data del possibile inizio
degli scambi, Rodríguez Parrilla ha chiarito
che Cuba agirŕ in maniera costruttiva ed ha
considerato che si mantengono vigenti i principi
accordati nel 2008, quando si reiniziň il
dialogo politico tra la UE e Cuba, su basi
reciproche, senza condizioni e senza
discriminazioni, con il pieno rispetto
dell’uguaglianza sovrana degli Stati, la cornice
giuridica e l’ordinamento istituzionale delle
parti e un totale rispetto del principio di non
ingerenza nei temi interni degli Stati.
Per il ministro cubano, il negoziato che si
approssima č una nuova tappa di un lungo
cammino che cominciň con una proposta di
accordo generale che Cuba presentň nel 1998
all’allora Comunitŕ Europea. ( Traduzione Granma
Int.)
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