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8 marzo del 2014
Gioia Minuti
Un caro augurio a tutte le
compagne e a tutte le amiche di Granma
Internazionale in italiano, di Cuba e della sua
Rivoluzione che ha fatto tanto per le donne
cubana( e per le donne di molti paesi)
riconoscendole tutti i diritti.
Non va dimenticato l’impegno di
Vilma Espin in questi giorni del IX Congresso
della Federazione delle Donne cubane - FMC – in
un giorno che ha un profondo significato storico
e umanistico.
Questa non è solo la giornata
della cenetta con le amiche, della mimosa e dei
cioccolatini... che magari ci stanno anche bene,
ma è una giornata per un dibattito amplio e
comprensivo di tutto quello che va fatto -
lottando - per far sì che davvero esistano
uguaglianza, parità di diritti, di trattamento
nella vita e nel lavoro.
Perchè si elimini la violenza
contro le donne, che sta diventando
apparentemente una manifestazione limite di
tutte le frustrazioni concentrate che un mondo
di consumi, imperialista e neocapitalista
induce.
Un giorno in cui parlare della
causa degli antiterroristi cubani, le cui madri
mogli e figlie hanno sofferto e stanno soffrendo
– tre dei Cinque sono ancora reclusi -per
l’enorme ingiustizia perpetrata contro i loro
cari.
Adriana non vede suo marito
Gerardo da quindici anni, perchè gli Stati
Uniti non le concedono il visto, contravvenendo
tutte le regole internazionali dei diritti dei
carcerati.
La cosa più importante in questo
giorno e nei giorni a venire è lavorare unite
per costruire un mondo migliore, che è
possibile.
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