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Il MININT ha onorato gli assaltanti
della Moncada e di Bayamo
• E i membri della spedizione del
Granma. Gli assaltanti delle caserme di Santiago
di Cuba e di Bayamo, e i partecipanti alla
spedizione dello yacht Granma hanno incontrato a
L’Avana i combattenti e i lavoratori civili della
Scuola Nazionale delle Truppe Guardafrontiere –
TGF
Orlando Pantoja
“Noi ci consideriamo dei privilegiati, perchè
fummo selezionati dal Capo della Rivoluzione,
Fidel Castro, per partecipare a quelle azioni che
mostrarono lo spirito di lotta della generazione
del centenario della nascita di José Martí”, ha
detto Arsenio García Dávila.
Con la sua guida abbiamo messo in pratica gli
ideali indipendentisti dei nostri antenati”, ha
affermato ancora García Dávila, uno degli 82
ribelli che sbarcò il 2 dicembre del 1956 a playa
de Las Coloradas, attuale municipio di Niquero, in
provincia Granma.
Agustín Díaz Cartaya ha ricordato che a soli 22
anni ricevette da Fidel la responsabilità di
scrivere le parole dell’Inno della Libertà, poche
settimane prima degli assalti alle caserme
Moncada, a Santiago di Cuba e Carlos Manuel de
Céspedes, a Bayamo.
Il brano è noto come Inno del 26 di Luglio,
perchè nacque durante le giornate di preparazione
al combattimento e contribuì ad accrescere l’amor
patrio dal carcere di Boniato, nella ex provincia
d’oriente, e poi nel presidio Modelo dell’allora
Isla de Pinos, ha segnalato.
Il Generale di Divisione Romárico Sotomayor
García, a capo della Direzione Politica del
Ministero degli interni, ha presenziato la
cerimonia di riconoscimento di questo incontro dei
combattenti nella Scuola Nazionale delle TGF.
Inoltre, nella direzione dell’istituzione è stato
letto agli omaggiati il messaggio inviato dal
generale di Corpo d’Esercito Abelardo Colomé
Ibarra, ministro degli Intenri che nel suo
fraterno saluto ha segnalato gli straordinari
meriti di quel gruppo di combattenti.
( Traduzione GM – Granma int.)
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