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Le imprese straniere mostrano
interessi d’investire a Cuba
Durante la giornata sono stati
risalatati i vantaggi che offre la Zona Speciale
di Sviluppo di Mariel.
Yudy Castro Morales
- Lorena Sánchez
*Foto:* Alberto Borrego

Alla fine di quest’anno o al principio del
prossimo cominceranno a stabilirsi i primi
progetti d’investimento nella Zona Speciale di
Sviluppo di Mariel -ZEDIM - orientati al settore
agricolo-alimentare, all’industria leggera, la
costruzione e l’energia rinnovabile.
Ana Teresa Igarza Martínez, direttrice generale
dell’Ufficio della ZEDM, ha assicurato che una
trentina di paesi hanno fatto proposte
d’investimenti, anche se Spagna, Italia, Cina,
Russia, Francia, Vietnam, Brasile, Messico,
Olanda e Canada, sono tra i più rappresentati.
Durante la realizzazione, ieri martedì 4, del
Forum degli Affari della Zona, che ha distinto
tutta la giornata della 32ª edizione della
Fiera Internazionale de L’Avana (FIHAV 2014), la
specialista ha parlato dei 25 progetti inclusi
nel ventaglio delle opportunità presentate da
Cuba, che si vogliono ubicare lì. Le stesse
danno priorità all’industria siderurgica e
meccanica, chimica, elettronica, alla
biotecnologia e alla produzione di medicinali.
Igarza Martínez ha sottolineato che la Zona
conta già su un’infrastruttura di base per lo
stabilimento dei primi imprenditori che
investono a Mariel, ossia ci sono elettricità,
acqua e info-comunicazioni e manca solo il
livellamento delle parcelle.
Le infrastrutture che stiamo creando sono in
funzione dei progetti che si sono avvicinati
alla Zona ed hanno una maggior potenzialità per
stabilire lì la volontà politica della nostra
più alta direzione che è creare le prime
condizioni con risorse proprie, per cui è
necessario fare una pianificazione adeguata alla
crescita.
Per questo è importante promuovere
l’investimento straniero in modo intenzionale,
in corrispondenza con le linee strategiche di
sviluppo economico del paese.
Igarza Martínez ha aggiunto che ci sono imprese
radicate in Cuba che stanno valutando di
collocare le loro sedi principali a Mariel e che
questo non costituisce una ri-collocazione. Le
entità che si trasferiranno nella ZEDIM
dovranno crescere dal punto di vita delle
esportazioni e inserirsi nella sostituzione
delle importazioni mediante l’uso di tecnologie
pulite, energie rinnovabili e migliori pratiche,
ha segnalato.
Durante il Forum è stata presentata la Guida per
l’Imprenditore che vuole Investire, un documento
che pone Cuba nel contesto internazionale e
riflette le sue potenzialità d’investimento,
ambiente, cultura e indici sociali.
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