Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5 

     

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                                    L'Avana. 4 Marzo 2014

 

Consiglio dei Ministri
Raúl invita a un’analisi critica sulla marcia dell’implementazione

Leticia Martínez Hernández  - Yaima Puig Meneses /Foto: Estudios Revolución

UN NUOVO GRUPPO DI COOPERATIVE NON AGRICOLE

Marino Murillo Jorge, a capo della Commissione Permanente per l’Implementazione e lo sviluppo,  ha spiegato la situazione attuale del processo di costituzione delle cooperative non agricole nel paese ed ha presentato la proposta di un quarto gruppo di queste.

Durante la sua spiegazione ha ricordato che le prime  approvate in forma sperimentale nell’aprile del 2013 erano 126, alle quali si sono unite altre 71 nel mese di luglio e 73 in ottobre, per un totale di 224.

Riferendosi alle nuove 228 cooperative, Murillo, che è Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, ha detto che fanno parte dei settori del commercio, la gastronomia e i servizi(186), la costruzione (12), i trasporti(3), l’industria (15) e  l’alimentazione (1) e altre iniziano in materia d’energia (5)  e nei servizi contabili (6).

Il quarto gruppo è stato approvato ed e stato anche deciso che nel prossimo Consiglio dei Ministri si realizzerà un’analisi delle cooperative  che alla fine di questo febbraio non sono state create ufficialmente e in quello spazio si valuterà la convenienza d’invalidare il corrispondente accordo di costituzione.

Il Generale d’Esercito su questo tema ha ricordato che è un processo sperimentale e anche se si avanza, il proposito fondamentale è scoprire i possibili problemi e correggerli. Da lì la necessità di far sì che gli organismi rettori delle attività in cui operano queste cooperative, come i governi provinciali e municipali controllino il loro lavoro e ne traggano le migliori esperienze.

“Dobbiamo analizzare e non agire come se quello che si disegna fuori sia impeccabile”, ha sostenuto. “Non possiamo  affettarci nell’approvazione costante di queste cooperative e andremo al ritmo corrispondente”,  ha puntualizzato.

 LE ANALISI DEGLI ERRORI NEL PROCESSO DEGLI INVESTIMENTI

Adel Yzquierdo Rodríguez, ministro di Economia e Pianificazione, ha presentato le principali mancanze che danneggiano il processo degli investimenti e le azioni sviluppate per arrestarne le conseguenze.

Il ministro ha segnalato tra i problemi più comuni, la super valutazione della pianificazione annuale,  l’insufficiente controllo, le deficienze nei contratti, l’uso non adeguato del contratto come strumento di lavoro, la mancanza d’esigenza di fronte a opere eseguite male, una gestione sbagliata nelle importazioni, le indiscipline tecnologiche, la scarsa produttività e il deficit dei costruttori.

Poi ha mostrato come esempio il cattivo lavoro realizzato in varie province del paese.

Tra questi esempi ha citato il programma di riparazione degli autobus nella capitale, il montaggio delle cave e degli impianti del cemento armato per i programmi delle case a L’Avana e  Santiago di Cuba, e nell’impianto del latte in polvere di Camagüey. Alcuni di questi investimenti sono stati analizzati criticamente durante la riunione.

Per eliminare questi problemi, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri ha informato che sono state realizzate visite ai consigli d’amministrazione provinciali, controlli a una mostra rappresentativa degli investimenti e varie azioni di preparazione su coloro che intervengono in questi lavori. 

Ugualmente ha ricordato la politica approvata per il perfezionamento del processo degli  investimenti, la messa in marcia del regolamento del comitato di valutazione degli  investimenti e gli studi post-investimento nel settore agricolo industriale.

Considerando che da anni si ribadiscono i problemi nel processo degli investimenti, Raúl ha sottolineato la necessità d’esigere da ognuno quello che deve compiere e di adottare le misure pertinenti con coloro che sono implicati in violazioni. 

“Chi fa male le cose deve rispondere per questo”, ha concluso.

OTTAVA VERIFICA NAZIONALE DEL CONTROLLO INTERNO

 Gladys Bejerano Portela, controllora generale della Repubblica,  ha  fatto un riassunto sui risultati ottenuti con la  VIII Verifica Nazionale del Controllo Interno, sviluppata dal 21 ottobre al 29 novembre del 2013.

I controlli realizzati al sistema interno sono stati messi a fuoco nella consegna e uso delle terre in usufrutto, nel compimento delle misure per rinforzare le UBPC,  nel processo di produzione per l’esportazione, le importazioni e la sostituzione delle importazioni, e la vendita dei materiali per la costruzione alla popolazione nelle province di Santiago di Cuba  e Guantánamo.

“Questi obiettivi, ha precisato, hanno uno stretto vincolo con l’implemento  delle Linee corrispondenti approvate nel VI Congresso del Partito Comunista di Cuba.

Le principali difficoltà, ha detto, si concentrano nell’esecuzione del programma della consegna e dell’uso delle terre in usufrutto che uniti alle insufficienze e alla mancanza di  realizzazione di alcune misure per rinforzare le UBPC, mostrano che non avviene quel cambio di mentalità che è necessario nei dirigenti e nelle entità e questo ostacola l’ aumento della sicurezza alimentare e del livello di vita della popolazione.

Inoltre nel programma di vendita dei materiali per la costruzione sono sempre presenti le mancanze descritte nel primo controllo. La mancanza dei materiali ha fatto sì che le persone che hanno ricevuto crediti per comprarli, vedono scadere il tempo concesso per gli acquisti  senza aver potuto ottenere la totalità dei prodotti”.

La controllora ha anche considerato che l’esercizio ha dimostrato la sua utilità e un discreto passo avanti in questi temi.

PIANO DI CONTINUITÀ DEGLI STUDI E L’ACCESSO ALL’EDUCAZIONE SUPERIORE 2014-2015

Margarita González Fernández, ministra di Lavoro e Sicurezza Sociale, ha informato sui piani approvati per l’ingresso all’educazione superiore nei corsi diurni e per i lavoratori, come per la continuità degli studi dei diplomati  della scuola media nell’educazione tecnica, professionale e pre-universitaria nel corso scolastico 2014-2015.

In accordo con la pratica stabilita per elaborare i piani, è stata presa come base, tra altri elementi,  la domanda della forza lavoro qualificata degli organismi, e partendo da lì si sono conciliati i differenti interessi  in corrispondenza con le capacità e descrizioni esistenti nel sistema d’educazione. Nel caso particolare dei diplomati delle scuole medie, la ministra ha precisato che si garantisce a tutti la continuità dello studio.

ORGOGLIOSI DEI NOSTRI MEDICI

Prima di chiudere la riunione, Roberto Morales Ojeda, ministro di Salute Pubblica, ha informato i membri del Consiglio dei Ministri sulla  Cooperazione medica cubana, ed ha spiegato gli aspetti della seconda tappa delle trasformazioni che si realizzano nei servizi medici di tutto il territorio nazionale, per offrire una migliore assistenza.

“Anche con tutti i medici che abbiamo all’estero, continuiamo a contare con uno dei tassi più alti di medici per abitante nel mondo”, ha segnalato.

 Raúl ha assicurato che non si danneggerà mai l’assistenza sanitaria al popolo cubano, ed ha ricordato che in tutti gli anni della Rivoluzione si sono laureati decine di migliaia di medici, seguendo le idee del Comandante in Capo, Fidel.

“Posso dire che i nostri medici contano con su una grande qualità umana e professionale, e   siamo orgogliosi di tutti loro”, ha esclamato.  (Traduzione Granma Int.)

 

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