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                                    L'Avana. 3 Setiembre 2014

 

La presenza degli aborigeni, una proposta ricreativa di un museo cubano

Wilfredo Alayon Perez

La presenza delle comunità aborigene in Cuba, di circa ottomila anni, fanno parte  di una mostra  del Museo Palazzo de Junco di Matanzas, come parte delle attività ricreative e storiche.

Pialle di conchiglia, una daga di pietra e varie asce sono esposte tra circa  30 pezzi archeologici che appartennero a gruppi  nativi dell’occidentale provincia di Matanzas, hanno informato gli organizzatori.

Adrián Alvarez, del comitato gestore della mostra, ha spiegato  a Prensa Latina Che sono inclusi elementi dei gruppi cacciatori raccoglitori della tappa paleolitica e dei gruppi del periodo mesolitico, che praticavano la caccia la pesca.

Altre vestigia appartenevano ad agricoltori e ceramisti esponenti di un superiore sviluppo storico- sociale della forze produttive, tra quelle registrate a Cuba.

Gli specialisti dell’istituzione hanno segnalato che l’esposizione ha il proposito di mostrare l’evoluzione di differenti manifestazioni umane in aspetti come la cultura e i modi di vivere e avvicinare i visitatori alla storia locale.

Il Museo Palazzo de Junco offre percorsi che partono dall’installazione, chiamati  “Rotte della mia città”, indirizzati  a far conoscere i dettagli di Matanzas, capoluogo dell’omonima provincia, a circa 100 Km. a  est de L’Avana.

Sono comprese quattro visite a centri d’interesse  culturale e ricreativo, denominati  afro, spagnolo, archeologico e del baseball.

Il primo porta al Museo Rotta dello Schiavo, , progetto approvato dalla Unesco nel 1994 situato nel Castello San Severino, e quindi trasferito nel monumento allo Schiavo  Ribelle alla periferia della località.

La visita all’area spagnola include l’Ermita di Monserrate, ubicata su una collina da dove si vede Matanzas tra i ponti,  luogo di peregrinazione nel  XX secolo dei catalani che vivevano nella città e attuale sala da concerto.

La zona archeologica ha due siti d’interesse: il Morillo, Monumento Nazionale, luogo  dove furono uccisi l’8 maggio del 1935 in uno scontro con i militari della dittatura di Gerardo Machado, i rivoluzionari Antonio Guiteras e Carlos Aponte.

In questo ambiente, la foce del fiume Canímar, il terzo che attraversa  la località, ci sono un insediamento e un cimitero di aborigeni dell’Isola scoperti grazie a degli scavi.

Per gli appassionati sportivi c’è la visita  al Palmar de Junco, dove  il 27 dicembre del 1874 si effettuò la prima partita ufficiale di baseball, di “pelota”, come si chiama popolarmente questa passione dei cubani.

Attualemente lì si trova l’accademia provinciale del baseball, mentre lo scenario delle grande partite di pelota a Matanzas, che ha la squadra dei detti  coccodrilli è lo stadio Victoria de Girón, inaugurato il 26  febbraio del 1977. (Traduzione GM – Granma Int.)
 

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