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Raúl invita a un’analisi critica
sulla marcia dell’implementazione
Leticia Martínez
Hernández - Yaima Puig Meneses /Foto: Estudios
Revolución
Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz ha
chiamato ancora una volta ad analizzare
criticamente e in modo costruttivo il processo
d’implementazione delle nuove misure che si
prendono come parte dell’attualizzazione del
modello economico cubano, attività alla quale
devono partecipare in maniera attiva tutti i
dirigenti dalla base al più alto livello.
“Avanziamo e continueremo ad avanzare, ma senza
accelerare, ha considerato. Non è perfetto
quello che facciamo. A volte manca l’esperienza
in alcuni temi e commettiamo errori e per questo
ogni tema va sottoposto costantemente alle
osservazioni critiche”.

Poi ha aggiunto che: “Ci siamo abituati alle
indicazioni che vengono dall’alto, ma questo
deve cambiare. Gli organi di direzione, dal
municipio di Sandino a quello di Maisí, devono
emettere opinioni nel posto adeguato, nel luogo
opportuno e in forma corretta”.
Queste considerazioni del Presidente cubano
sono state espresse sabato 1º marzo, nella
riunione del Consiglio dei Ministri che ha
approvato le politiche per il perfezionamento
dell’investigazione geologica e lo sviluppo del
Catasto Nazionale; un nuovo gruppo di
cooperative non agricole o dell’allevamento, con
carattere sperimentale. Ugualmente sono state
analizzate le azioni per arrestare le
conseguenze degli errori che si commettono nel
processo degli investimenti, i risultati della
VIII Verifica Nazionale del Controllo interno e
i piani di continuità degli studi dei diplomati
delle scuole medie, con l’ingresso all’
educazione superiore, nei corsi diurni, nel 2014
2015.
LE NUOVE POLITICHE PER LA GEOLOGIA E IL CATASTO
NAZIONALE
Il primo punto della riunione è stato
relazionato al perfezionamento delle attività
d’investigazione geologica, tema che, ha detto
Leonardo Andollo Valdés, secondo capo della
Commissione Permanente per l’Implementazione e
lo Sviluppo incide direttamente sull’economia
della nazione.
Andollo ha spiegato che un gruppo importante di
istituzioni realizza attività relazionate con la
geologia senza contare su una politica coerente
nella quale si precisano i principi generali che
la debbono guidare, che ora saranno espliciti
dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri.
Poi ha spiegato i risultati della diagnosi ed ha
precisato che alla fine del decennio del 1980
il paese aveva raggiunto un livello
significativo di conoscenza geologica.
Senza dubbio il Periodo Speciale ha avuto un
impatto negativo sull’efficienza e sul livello
tecnologico dell’attività, così come sulla
realizzazione degli studi per l’ottenimento di
nuove fonti di risorse minerali.
“Di fronte a questa situazione, ha detto Andollo
Valdés, la politica presentata al Consiglio dei
Ministri ha come obiettivo principale generare e
promuovere la conoscenza geologica di Cuba, con
il fine d’incrementare le risorse e le riserve
di materie prime minerali che domanda il settore
della produzione, contribuire al loro utilizzo
efficiente, minimizzare gli impatti ambientali e
l’incidenza dei processi geologici sulla
salute”.
Andollo Valdés ha anche esposto la politica per
lo sviluppo del Catasto Nazionale, inteso come
il sistema primario d’informazione costituita da
un insieme di dati e descrizioni dei beni
immobili rurali e urbani, con l’espressione
della loro ubicazione, superficie, l’uso a cui
sono destinati, il loro valore e altre
circostanze fisiche, economiche e giuridiche,
con il fine di ottenere una conoscenza reale del
territorio nazionale, ha spiegato.
Ha poi aggiunto che: “Le documentazioni, sia del
Catasto Urbano che Rurale, non hanno un livello
adeguato dell’attualizzazione e in alcuni
municipi hanno perso la precisione.
Non esiste un regolamento legale che obblighi
le persone naturali e giuridiche a informare il
Catasto sulle modifiche costruttive o sui cambi
di uso che si producono negli immobili.
La certificazione catastale non è il documento
tecnico unico per le documentazioni relazionate
agli immobili”-
Partendo dall’approvazione di questa politica,
la direzione del Catasto Nazionale corrisponderà
all’Istituto di Pianificazione Fisica, con la
riattivazione della Commissione Nazionale del
Catasto nel periodo tra il 2014 e il2020. Si
farà questo censimento negli insediamenti urbani
e si darà priorità all’attualizzazione dell’area
rurale tra gli anni 2014 e 2017. Nei municipi
che necessitano il rinnovo catastale, si prevede
d’eseguirlo tra il 2014 e il 2022.
Andollo Valdés ha sostenuto che s’implementerà
la certificazione catastale come documento
ufficiale e unico, con le informazioni sui beni
immobili, che le persone naturali e giuridiche
dovranno presentare nelle documentazioni
stabilite nei Registri delle proprietà. ( Prima
parte - continua domani /Traduzione Granma Int.)
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