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L’asta milionaria
del
Festival del Habano
La tradizionale asta degli umidificatori con i
sigari cubani, alla chiusura del XVI Festival
del Habano, ha ricavato un milione 102.210
dollari, ammontare destinato come sempre al
sistema della sanità di Cuba, hanno informato
gli organizzatori.
Venerdì 28, nella spazio fieristico di Pabexpo
dove si è svolta la chiusura del Festival, con
la presenza di circa 1500 persone di 80 paesi,
il cantante britannico Tom Jones ha interpretato
alcune delle sue canzoni più famose. Un ricco
elenco di artisti cubani ha completato la grande
serata.
Nell’incontro le autorità del mondo del tabacco
cubano hanno presentato la Vitola H. Upmann No.2
Reserva Cosecha 2010, il momento più atteso dai
fumatori di sigari lì presenti.
Il belga Ben Vinken ha vinto il Premio Habano
dell’Anno nella categoria delle Comunicazioni.
Per gli affari hanno premiato lo svizzero Urs
Portmann, e per la Produzione il Maestro dei
sigarai della Fabbrica Partagás, il cubano
Arnaldo Vichot.
L’ultimo umidificatore battuto all’asta e stato
il Cohiba, del gruppo degli Artgiani e artisti
de L’Avana con 550 sigari Habanos di questa
marca, la più simbolica di Cuba perchè è atat la
prima dopo il trionfo della Rivoluzione nel
1959.
Ogni umidificatore viene fabbricato con legname
prezioso di Cuba.
L’elaborazione artistica è speciale, con ampie
dimensioni. Gli appassionati fumatori di sigari
spendono somme molto significative per avere a
casa o in ufficio uno di questi umidificatori
che sono pezzi unici, pieno di sigari Habanos, i
migliori del mondo. (PL/Traduzione Granma
Int.)
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