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Tutti siamo Cuba
Giungere sino alla base, ad ogni
giovane, sia o meno membro dell’Unione dei
Giovani Comunisti, è il proposito fondamentale
dei festeggiamenti per gli anniversari 52º e 53º
della UJC e della OPJM rispettivamente, in tutta
l’Isola. Presentato il numero 15 della rivista
“Estudio”, del Centro di Studi sulla Gioventù.
Yuniel
Labacena Romero
Un centinaio di giovani e di gruppi con ottimi
risultati nello studio, la difesa e il lavoro,
riceveranno varie decorazioni statali come parte
dei festeggiamenti degli anniversari 52º e 53º
dell’Unione dei Giovani Comunisti (UJC) e dell’
Organizzazione dei Pionieri José Martí (OPJM),
rispettivamente.
Yuniasky Crespo Baquero, prima segretaria del
Comitato Nazionale della UJC, ha spiegato a JR
che i premiati sono del province di Guantánamo,
Holguín, Villa Clara, Matanzas e L’Avana, e
riceveranno i loro premi la notte di oggi,
giovedì 3, durante un incontro
politico-culturale, nel teatro Lázaro Peña della
capitale.

Domani venerdì 4, Cuba sarà in festa, perchè
nei gruppi dei pionieri, degli studenti dei
lavoratori, si realizzerà un ampio programma di
attività di produzioni accademiche, sportive,
culturali e ricreative, i cui momenti centrali
si svolgeranno nelle piazze principali di ogni
provincia, con il proposito di giungere sino
alla base, ad ogni giovane sia o meno membro
della UJC.
La dirigente giovanile ha informato che a
L’Avana, venerdì 4. alle ventuno, in Avenida
Carlos III, si terrà il concerto “Soy Cuba”, la
parola d’ordine dei festeggiamenti, con Laritza
Bacallao, Habana D’ Primera e Qva Libre oltre
alla compagni di varietà PMM.
Il concierto forma parte del giro artistico
nazionale che la popolare cantante realizza con
PMM come saluto a questi anniversari. La
turnée è iniziata venerdì scorso ad Artemisa e
riprenderà il giorno 11 nelle province
orientali.
Come saluto al 4 Aprile è stata presentata
“Estudio”, numero 15 della rivista del Centro di
Studi sulla Gioventù, come omaggio al lavoro
educativo di questo settore della popolazione e
come lavoro imprescindibile dalle fondamenta
dell’etica e dell’umanesimo.
Nella Casa Simón Bolívar, del Centro storico de
L’Avana è stata presentata questa nuova edizione
che in sette articoli di autori cubani e
messicani, tratta diversi temi associati alla
sessualità umana, ed altri vincolati al gioco,
al lavoro educativo e al consumo culturale.
La rassegna è associata al libro “Pratiche per
assistere e difendere bambini, bambine e
adolescenti”.
Begoña Arellano Pastor, rappresentante del Fondo
delle Nazioni Unite per l’Infanzia (Unicef), ha
segnalato l’importanza dei temi esposti per le
riflessioni, le novità, l’appoggio alla
conoscenza scientifica con una messa a fuoco di
genere e di equità, che contribuiscono alla
partecipazione dei giovani e ad insegnare e
implementare politiche pubbliche per questo
settore.
Alla presentazione della rivista realizzata
dalla psicologa Beatriz Torres Rodríguez, hanno
partecipato Joan Cabo Mijares, membro del Burò
Nazionale della UJC; Teresa Viera Hernández,
direttrice del Centro di Studi sulla Gioventù,
investigatori e vari giovani. ( Traduzione
Granma Int.)
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