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I giovani cubani in marcia
contro il terrorismo

I “Pini Nuovi” oggi ritornano nelle strade per
condannare il terrorismo, reclamare giustizia
per le vittime di questo flagello ed esigere la
liberazione dei compatrioti Gerardo Hernández,
Ramón Labañino e Antonio Guerrero, ancora
reclusi nelle prigioni degli Stati Uniti.
“Sono Cuba” proclama lo slogan dei protagonista
della marcia studentesca e giovanile che
riempirà l’Isola nel pomeriggio di oggi, 30
settembre, informa la AIN.
Nella capitale, la scalinata dell’Università de
L’Avana sarà il punto di riunione e partenza dei
manifestanti e la Tribuna Antimperialista José
Martí la destinazione finale.
La folla passerà dalla Fragua Martiana
—monumento del luogo dove si forgiò colui che è
l’anima della nazione - per la Federazione
Studentesca Universitaria (FEU) e l’edificio di
Humboldt 7, oltre che passare davanti alla
targa, in calle Infanta, che segnala dove fu
ferito a morte Rafael Trejo.
Per la FEU, la stessa data è un simbolo e non
solo por la morte di “Felo”, il primo dei suoi
martiri, ma perchè in varie epoche, sempre un
30 settembre, entrarono nell’Università de
L’Avana, Julio Antonio Mella, lo stesso Trejo,
e José Antonio Echeverría fu proclamato
Presidente.
Questo giorno è quello scelto dalla più datata
organizzazione di massa di Cuba, per dare il
benvenuto nelle sue fila, un anno dopo l’altro,
a coloro che cominciano i loro studi superiori.
Questa marcia onorerà una storia così gloriosa
e si prevede una partecipazione di almeno 30.000
studenti e giovani, solo a L’Avana.
Apriranno la marcia le insegne nazionali e altre
quattro bandiere giganti, dell’Unione dei
Giovani Comunisti, dell’Organizzazione dei
Pionieri José Martí, della FEU e della
Federazione degli Studenti Medi. Inoltre le
foto di 138 delle 3478 vittime del terrorismo di
Stato contro Cuba.
Apriranno i piccoli de La Colmenita, con i
familiari dei Cinque Eroi e delle vittime del
terrorismo, seguiti da un blocco nel quale si
fonderanno pionieri delle scuole medie e membri
della delegazione di Cuba ai XXII Giochi
Centroamericani e dei Caraibi, glorie dello
sport e atleti campioni.
Poi seguiranno gli alunni dei licei, gli
universitari e gli studenti della Scuola
Latinoamericana di Medicina, giovani lavoratori
e combattenti e chiuderanno la sfilata 138
bandiere cubane, ha confermato Joan Cabo,
membro del Burò Nazionale della UJC.
Al termine della combattiva manifestazione ci
sarà un concerto nella Tribuna Antimperialista,
con David Blanco, Adrián Berazaín, i repentisti
Héctor Gutiérrez e Aramís Padilla, e la
compagnia di teatro per bambini La Colmenita. (
Traduzione GM - Granma Int.)
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