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Melba con i suoi compagni della
Moncada
Le ceneri dell’Eroína della
Moncada, Melba Hernández Rodríguez del Rey, sono
state poste martedì 29, nel Mausoleo dei Martiri
della Rivoluzione del cimitero Santa Ifigenia,
dove riposeranno con i suoi 38 compagni morti
nelle gesta dell’assalto e quelli di sua
sorella nella lotta , Haydée Santamaría Cuadrado
Eduardo Palomares
Calderón - Foto: Eduardo Palomares
Le ceneri dell’Eroína della Moncada, Melba
Hernández Rodríguez del Rey, sono state poste
martedì 29, nel Mausoleo dei Martiri della
Rivoluzione del cimitero Santa Ifigenia, dove
riposeranno con i suoi 38 compagni morti nelle
gesta dell’assalto e quelli di sua sorella
nella lotta , Haydée Santamaría Cuadrado.
Nel luogo vicino al mausoleo dell’Eroe Nazionale
José Martí, come eterno ricuordo e ammirazione
c’erano le corone di fiori offerte dal
Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, dal
General d’Esercito Raúl Castro Ruz, dal popolo
di Cuba, dai suoi familiari, e la bandiera
cubana con un nastro nero in segno di lutto,
con quella del M-26-7.

Erano presenti i membri del Burò Politico del
Partito, Comandante della Rivoluzione Ramiro
Valdés Menéndez, il Generale di Corpo
d’Esercito Abelardo Colomé Ibarra ed Esteban
Lazo Hernández, i membri dell’Unità delle
Cerimonie delle FAR che hanno portato l’urna
cineraria e le decorazioni di Melba, tra le
quali quella di Eroina della Repubblica di Cuba
e di Eroina del Lavoro Tutti si sono commossi
quando Manuel Enrique Montané, nipote di Melba,
ha collocato la piccola urna di legno in una
nicchia vicina a quella occupata da Haydée, e
simultaneamente all’Inno Nazionale interpretato
dalla Banda di Musica dello Stato Maggiore
Generale, tre scariche di fucileria hanno reso
onore all’esemplare combattente.
Il Vicepresidente dei Consiglio dei Ministri e
compagno di Melba nell’assalto alla Moncada,
Ramiro Valdés Menéndez, al termine della
cerimonia ha risaltato la sua intensa azione
rivoluzionaria di quel 26 di Luglio, i
preparativi per la spedizione del Granma e
l’incorporazione al Terzo Fronte nella Sierra
Maestra, oltre ai valori umani che hanno sempre
distinto Melba.
Ramiro ha sottolineato la relazione speciale che
ha sempre unito Melba al Generale d’Esercito
Raúl Castro, che per lei fu sempre come un
fratello minore, la fedeltà assoluta e
l’identificazione con il pensiero del
Comandante in Capo Fidel Castro, da quando lo
conobbe nel maggio del 1952.
“Melba Hernández ritorna definitivamente con i
suo compagni di lotta e le sue ceneri
riposeranno per sempre in questo Panteon degli
Eroi, per far sì che le presenti e future
generazioni possano rendere anche a lei
l’omaggio che merita una vita feconda dedicata
interamente a Cuba e alla Rivoluzione.
Dopo la sua morte, il 9 marzo di quest’anno, le
ceneri di Melba sono restate nella sede del
Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie a
L’Avana, dove il Generale d’Esercito Raúl Castro
Ruz è andato a renderle omaggio e ad offrire le
sue condoglianze ai suoi familiari.
Con una rappresentanza del popolo di Santiago
erano presenti alla cerimonia militare Rolando
Alfonso Borges, a capo del Dipartimento del
Comitato Centralr, Lázaro Expósito, primo
segretario del Partito nella provincia; Yuniasky
Crespo e Teresa Amarelle, massime dirigenti
della UJC e la FMC, rispettivamente, tutti i
membri del Comitato Centrale, e familiari di
Melba. ( Traduzione GM- Granma Int.)
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