|
Commemorato il 55º anniversario
della prima milizia contadina di Cuba
• Con una cerimonia
militare, in una mostra evidente di ammirazione
per quei 12 uomini che non ebbero dubbi nel
prendere le armi per difendere le montagne dal
banditismo • La popolazione di Pinar del Río ha
commemorato il 55º anniversario della
costituzione della prima milizia contadina di
Cuba, nota come Los Malagones
Ronald Suárez
Rivas
Pinar
del Río.— Nel memoriale eretto come
tributo a quell’avvenimento, nello stesso luogo
dove sorgeva l’alto comando, Juan Paz Camacho,
Cruz Camacho Ríos e Hilario Fernández Martínez,
tre membri di quella truppa che vivono ancora,
assieme ai familiari degli altri nove
leggendari miliziani già scomparsi, hanno
ricevuto l’omaggio del loro popolo.
La creazione di questo gruppo, per indicazione
di Fidel, di fronte alla necessità di catturare
una banda capeggiata da sanguinario ex militare
della dittatura, al quale si le attribuivano 23
omicidi, costituì la base per la formazione
delle Milizie Nazionali Rivoluzionarie.
Lo stesso Comandante in Capo aveva detto.
assegnando la missione:
“Se voi vincerete, ci saranno milizie a Cuba”.
Per quello stabilì un periodo di tre mesi, ma
la truppa guidata dal contadino Leandro
Rodríguez Malagón, necessitò solo 18 giorni per
eseguirla.
Recordando il fatto, Miguel Junco González,
primo segretario del Partito nel municipio di
Viñales, ha affermato che più di mezzo secolo
dopo, i Malagones sono un simbolo di un
movimento militare di massa tra i più grandi
del continente, nato con la necessità di
liquidare il banditismo.
Con l’eliminazione di questo fenomeno,
organizzato dall’imperialismo nordamericano,
nella sua ansia di distruggere il processo
rivoluzionario, questa regione cominciò a
sperimentare profonde trasformazioni sociali ed
economiche, in una cornice nella quale sorsero
opere di un enorme impatto sociale, ha segnalato
il dirigente.
“La Rivoluzione ha reso degna la vita degli
abitanti delle montagne e questo c’impegna
sempre più a difendere la storia”, ha concluso.
Ha presieduto la cerimonia il membro del Burò
Politico del Partito, l’Eroe della Repubblica di
Cuba, generale di Corpo d’Esercito Álvaro López
Miera, primo viceministro delle FAR e capo del
suo Stato Maggiore Generale.
Inoltre ha contato con la presenza del
comandante dell’Esercito Ribelle, Julio Camacho
Aguilera; Gladys Martínez Verdecia, prima
segretaria del Partito nella provincia; il
generale di Divisione Lucio Juan Morales
Abad, capo dell’Esercito Occidentale, e altri
capi principali delle Forze Armate
Rivoluzionarie e il Ministero degli Interni. (Traduzione
GM- Granma Int.)
|