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Il popolo, principale
protagonista delle vittorie
Commemorato il 55º anniversario
degli Organi della Sicurezza dello Stato
Lissy Rodríguez -
Foto Juvenal Balán
Il leader storico della Rivoluzione, Fidel
Castro Ruz, ha ricevuto una targa onorifica in
occasione del 55º anniversario degli Organi
della Sicurezza dello Stato, come il Generale d’
Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente dei
Consigli di Stato e dei Ministri, il Comandante
della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez, e il
Generale di Corpo d’Esercito Abelardo Colomé
Ibarra, ministro degli Interni.
Alla cerimonia politico culturale, realizzata
nel teatro Karl Marx, ha partecipato Miguel
Díaz-Canel Bermúdez, primo vice presidente dei
Consigli di Stato e dei Ministri, che ha
ricevuto l’omaggio inviato a Fidel e a Raúl.
Erano presenti anche Ramiro Valdés Menéndez e il
Generale di Corpo d’ Esercito Abelardo
Colomé Ibarra, ministro degli Interni.

Miguel Díaz-Canel Bermúdez, primo
vicepresidente cubano, ha ricevuto la targa
offerta in omaggio a Fidel e a Raúl.
Il colonnello Osvaldo Hernández Castillo, a capo
dell’ Organismo Politico della Direzione
Generale della Contro Intelligenza, ha letto la
lettera d’auguri del Ministro degli Interni,
che ha risaltato l’importanza di questo
anniversario nel mezzo della lotta contro i
reati, le illegalità e la mancanza di disciplina
sociale e i compiti indirizzati
all’implementazione delle Linee di politica
economica e sociale del Partito e la
Rivoluzione.
“È indispensabile, ha detto, rinforzare i
sistemi di lavoro, perfezionare le attività
operative, l’attenzione dei collaboratori,
incrementare i motivi delle forze e
differenziare il lavoro politico-ideologico”.
Il Ministro ha richiamato a mantenere la
coesione con il Partito, le istituzioni dello
Stato e del Governo, le organizzazioni di
massa, la Corte dei Conti, la Prefettura e i
Tribunali e: “Il vincolo con il popolo, che è il
principale protagonista delle nostre vittorie”.
Erano presenti, invitati alla cerimonia, gli
Eroi della Repubblica di Cuba, René González
Sehwerert e Fernando González Llort, con vari
familiari degli Eroi antiterroristi reclusi
nelle prigioni degli Stati Uniti. (Traduzione
Granma Int.)
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