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31.000 pazienti cubani diabetici
curati con il Heberprot-P
I risultati di questo medicinale
saranno presentati nel Congresso Internazionale
“Controllando il Diabete e le sue complicazioni
più severe”, che si svolgerà a Varadero dal 10
al 12 dicembre
Orfilio Peláez -
Foto: Cubadebate

Cuba è riuscita a ridurre del 78 % il rischio
relativo delle amputazioni per le ulcere del
piede diabetico grazie all’implementazione di un
programma integrale indirizzato all’ attenzione
delle persone diabetiche, esteso in tutte le
province, che include l’utilizzo del
Heberprot-P.
Sviluppato dagli specialisti del Centro
d’Ingegneria Genetica e Biotecnología (CIGB), in
collaborazione con altre entità, questo è
l’unico farmaco ottenuto a livello mondiale
capace di potenziare la cicatrizzazione di
lesioni complesse.
Hanno ricevuto i benefici di questo medicinale
circa 31.000 pazienti cubani.
Per tre anni consecutivi la mortalità diretta
per il diabete nell’Isola ha mantenuto una
tendenza a diminuire, mentre l’84% delle persone
con questa malattia cronica raggiungono la
stessa speranza di vita dei cubani non diabetici
(circa 78.45anni).
Questi promettenti risultati saranno presentati
nel Congresso Internazionale “Controllando il
diabete e le sue complicazioni più severe”, che
si svolgerà a Varadero dal 10 al 12 dicembre
prossimo. Mailyn Palmero Molina, membro del
Comitato Organizzatore dell’evento, ha detto a
Granma che è confermata la presenza del signor
Michael Hirst, presidente della Federazione
Internazionale del Diabete (FID), organizzazione
che raggruppa circa 230 associazioni nazionali
di 170 paesi. (Traduzione GM - Granma Int.)
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