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Verso i 500 anni di Santiago di
Cuba
Eduardo Palomares
Calderón – testo e foto
Vicina ai 500 anni dalla sua fondazione,
Santiago di Cuba progetta un gruppo di azioni
che le permetteranno di arrivare al 25 luglio
del 2015 con il completo recupero e
l’abbellimento del centro storico e dei luoghi
più significativi del suo territorio.
L’ architetto Omar López, direttore dell’Ufficio
del Conservatore della Città, ha informato che
il programma parte dall’anello della fondazione
compreso tra il centrale Parco Céspedes e la
zona circostante, per terminare i lavori
iniziati in occasione del 55º anniversario della
proclamazione, in questo luogo, di Fidel del
trionfo della Rivoluzione.

Partendo dall’anello della
fondazione continuano nel Parco Céspedes i
lavori di recupero.
Continuano così i lavori di restauro della
Chiesa Cattedrale e del Parco, dell’antica
Piazza de Armas, la trasformazione della Casa
della Cultura - localizzata in quello che era il
Club San Carlos - nel Museo delle Arti
decorative, e il recupero di altri immobili e
degli antichi balconi che esistono nell’area.
Ugualmente nei 16 isolati circostanti si
progetta il corridoio patrimoniale Las Enramadas
che, oltre a trasformare la popolare arteria in
un’accogliente viale, permetterà il recupero,
con categoria quattro stelle, dell’Hotel
Imperial e il recupero dei magazzini, ora
inutilizzati, nello stile di quelli di San
José, nell’Avana vecchia.
Si effettueranno lavori di grande importanza per
la conservazione dell’area monumentale 26 di
Luglio, la Loma del Intendente, la Piazza di
Marte e il cimitero Santa Ifigenia. Saranno
anche riscattate le Notti Culturali di Calle
Heredia, e si recupererà l’antica Piazza del
Mercato.
Per dare una visione di Santiago di Cuba tra il
mare e la montagna, si vincolerà la passeggiata
marittima dell’Alameda con un sistema di parchi,
fontane, il Malecon e la strada turistica che
circonda la baia sino al Castello del Morro e
questo permetterà di apprezzare la bellezza del
paesaggio da terra o da imbarcazioni abilitate.
Estendendo l’attenzione al valore patrimoniale
esistente in tutto il territorio di Santiago, si
prevede la rianimazione totale del paesaggio
associato a El Cobre e il restauro della zona
della Gran Pietra, con le antiche piantagioni di
caffè La Isabélica e Fraternidad, mediante il
paesaggio archeologico Los Caminos del Café,
tra le molte azioni. (Traduzione Granma Int.)
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