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La prossima liberazione del
secondo dei Cinque
Antonio Paneque
Brizuela
La madre dell’antiterrorista cubano recluso
negli Stati Uniti, Magali LLort, aspetta la
liberazione di suo figlio Fernando González, che
il 27 febbraio giungerà al termine della
condanna ingiustamente stabilita a Miami contro
di lui, in un processo manipolato e politico.
Magali guarda il calendario e sente vicina la
possibilità dell’abbraccio, anche se non sa
quanto tempo durerà il processo di rimpatrio del
figlio dagli USA a Cuba.
Al di là di questo processo, la data che si
avvicina pone tutta la famiglia in ansia, con la
speranza che va al di là del sogno.
La madre ha segnalato che “si sente nella
stratosfera” e ha raccontato che Fernando aveva
l’influenza e la febbre quando è andata a
visitarlo nel gennaio scorso, ma che era molto
entusiasmato pensando che stava per riavere la
libertà.
“Tra poco potremo davvero abbracciarlo,
mettergli un braccio sulle spalle,
toccarlo...”, ha aggiunto.
Con Fernando le autorità arrestarono nel
settembre del 1998 Gerardo Hernández, Ramón
Labañino, Antonio Guerrero e René González che
controllavano, da infiltrati, i gruppi più
violenti, nemici di Cuba, che operano dalla
Florida.
Dei cinque solo Renè ha riavuto la sua libertà,
dopo il termine della sentenza, un anno e mezzo
di libertà vigilata a Miami e la rinuncia alla
cittadinanza nordamericana. (Traduzione
Granma Int.)
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