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Generare ricchezze con
efficienza, la via per l’attualizzazione
O. Fonticoba Gener
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Foto: Juvenal Balán
Nella sessione del pomeriggio del XX Congresso
della CTC, i delegati sono stati informati sullo
stato dell’implementazione delle Linee approvate
nel VI Congresso del Partito.
Il vice presidente del Consiglio dei Ministri,
Marino Murillo Jorge, ha riferito nel suo
rapporto che uno dei maggiori problemi per
l’attualizzazione del modello economico è
generare ricchezze in forma efficiente: “Cosa
che non implicherà un cambio della proprietà
sociale sui mezzi di produzione, ma modernizzerà
la gestione di questa proprietà. Questo può
essere uno degli apporti al socialismo”, ha
detto Murillo.
“Questo proposito necessita trasformazioni nelle
imprese statali socialiste, che necessitano di
una maggiore autonomia e facoltà d’accesso a
tempo alle risorse minime per produrre, tra le
altre questioni. Tra gli orientamenti del piano
di economia, per quest’anno si nota la
flessibilità degli oggetti sociali delle imprese
e di un nuovo sistema di indici per misurare i
risultati. Inoltre, ha aggiunto il ministro
Murillo, si deve potenziare il concetto
d’incarico statale, promuovere cambi nelle
relazioni finanziarie (verso l’interno del
sistema imprenditoriale, così come dell’impresa
con il bilancio statale).
Poi Marino Murillo ha informato i delegati che
attualmente si lavora al perfezionamento degli
strumenti per il controllo delle emissioni
monetarie, degli strumenti di conduzione macro-
economica e che sono già terminati gli studi
sull’unificazione monetaria e cambiaria, ed ha
ratificato che dopo l’unificazione delle monete
nazionali (CUC e CUP), sarà il CUP a circolare.
“Non è una misura che risolve da sola tutte le
difficoltà. Ll calo dei prezzi, per esempio, lo
otterremo solo producendo più ricchezze.
Un altro dei temi toccati dal vice presidente
del Consiglio dei Ministri è stato la tendenza
all’invecchiamento della popolazione inCuba.
Su questo tema ha informato che nel 2030 si
prevede che il 30.3% della popolazione avrà 60 o
più anni e per il 2050 sarà circa il 36%.
Tutti gli investimenti che si faranno nel paese
da un punto di vista tecnologico dovranno
risparmiare forza lavoro.
Altri temi dibattuti sono stati le politiche di
consegna dei sussidi e delle terre in usufrutto,
la formazione delle cooperative non agricole, il
lavoro indipendente e il programma di sviluppo
economico e sociale del paese a lungo tempo,
sino al 2030. (Traduzione Granma Int.)
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