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Fiori bianchi per il Padre della
Patria
Una corona di rose bianche, a nome del popolo di
Cuba, è stata posta davanti alla statua di
Carlos Manuel de Céspedes, in Piazza
della Rivoluzione di Bayamo, a 195 anni dalla
sua nascita.
Sonia Virgen Pérez, prima segretaria del Partito
in Granma, e Manuel Santiago Sobrino, presidente
del Governo nel territorio, hanno posto
l’offerta a chi iniziò la prima guerra cubana
contro il colonialismo e la schiavitù. .

José Manuel Maceo Martí, primo segretario del
Partito nel municipio di Bayamo, e Samuel
Calzada, presidente del Governo locale, hanno
posto una corona simile davanti al busto di
Perucho Figueredo, compagno in armi di Céspedes
e autore dell’ Inno Nazionale.
Hanno partecipato alla cerimonia, con i
dirigenti, i lavoratori del Museo, che si trova
nella casa dove il Padre de la Patria vide la
luce il 18 aprile del 1819.
In questo museo- casa madre, è stata realizzata
una serata di gala in omaggio a chi proclamò
l’indipendenza, liberò i suoi schiavi ed
espresse una linea di pensiero politico
militare, in cui tutte le azioni avevano
l’obiettivo immediato di sconfiggere il nemico.
Ludín Fonseca, storiografo della città, ha
definito Céspedes “maestro del patriottismo”,
perchè non solo affrontò i colonialisti spagnoli
e gli schiavisti cubani, ma anche
l’incomprensione di alcuni indipendentisti.
L’Eroe de la Demajagua è stato una figura
grandissima della sua generazione ed ha
apportato al pensiero cubano un indipendentismo
di nuovo tipo, sostenuto con l’etica e l’azione.
(Traduzione Granma Int.)
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