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A Fidel il trofeo per
l’anniversario della Lenin
Lissy
Rodríguez Guerrero - Foto: Anabel Díaz Mena
Chi non ricorda come un prezioso tesoro quei
giorni passati tra corridoi, scale e aule di una
scuola per vocazioni, le lunghe ore di studio,
le ipotenuse, i quadrati, le formule chimiche,
alfa e gamma...?
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Mercedes López Acea
ha ricevuto il trofeo per il 40º
anniversario, inviato dagli studenti
dai professori e dai lavoratori
della Lenin, a Fidel. |
“Questo è uno dei luoghi venerabili dove abbiamo
appreso la nostra storia e ad amare i suoi
eroi”, ha scritto, Tony uno dei Cinque, a
studenti, professori e lavoratori dell’Istituto
Preuniversitario Vocazionale di Scienze Esatte
(IPVCE) Vladimir Ilich Lenin, in una lettera
inviata in occasione del 40º anniversario di
questa istituzione.
Nella serata di gala culturale nel teatro Lázaro
Peña è stata letta la commovente lettera ed è
stata dichiarata invitata d’onore Mirta
Rodríguez, madre dell’antiterrorista cubano.
Con i fondatori alunni e professori c’era
Mercedes López Acea, membro del Burò Politico
del Comitato Centrale del Partito,
vicepresidentessa del Consiglio di Stato e prima
segretaria del Partito nella capitale, che h
ricevuto il trofeo 40º anniversario, inviato al
leader storico della Rivoluzione Cubana, Fidel
Castro, dalle mani di Maidelys Dupuy Zapata,
direttrice del centro.
“Vediamo di farne una buona scuola, una scuola
moderna, una scuola dove ci siano le condizioni
per far sì che le vocazioni possano realizzare
il loro massimo sviluppo”, disse Fidel nel 1966
nel discorso di chiusura dell’Incontro Nazionale
degli Assistenti, nel quale si riferì alla
futura creazione di questa scuola.
Questa istituzione ha diplomato sino ad oggi
42.558 studenti, tra i quali importanti figure
che hanno operato in tutti i rami per lo
sviluppo del paese.
María Magdalena Frisqué, professoressa
dell’Università di Scienze Pedagogiche Enrique
José Varona, è stata, oltre che alunna, anche
direttrice dell’istituzione ed ha commentato su
questa esperienza: “La Lenin è stata la mia
casa per molti anni. Quando ero direttrice si
realizzarono importanti momenti della Misión
Milagro, la preparazione dei medici per compiere
missioni internazionaliste. Abbiamo accolto i
lavoratori sociali nella prima missione che
assegnò il Comandante nella Battaglia delle
Idee... la cosa più importante è riportare
l’affetto al centro che ci ha formato ed educato
come donne per bene”.
Nella serata sono stati distinti fondatori e
direttori della scuola. (Traduzione Granma
Int.)
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