|
Le autorità implementano nuove
norme per la gastronomia cubana
Roberto F. Campos

La vice ministra del Commercio Interno di Cuba,
Ada Chávez, ha detto che l’Isola sta
implementando una serie di norme con la finalità
di riscattare la gastronomia nazionale e di
elevare la sua qualità.
Ada Chávez ha parlato durante la riunione
generale del VI Congresso Latinoamericano e dei
Caraibi sulla Qualità e Innocuità degli
Alimenti, che si è appena svolto nel Palazzo
delle Convenzioni con 500 esperti di 15 paesi.
“Oltre a cercare di soddisfare i commensali, ha
aggiunto, vogliamo mantenere la sicurezza
alimentare dei cubani, vogliamo riscattare i
servizi basati nelle tradizioni culturali e
storiche, nelle installazioni migliori, e
conservare l’immagine e l’identità delle stesse,
con un incremento della qualità, la struttura e
la sostenibilità dell’offerta.
I servizi gastronomici in Cuba sono composti da
11.000 installazioni statali e 1260 private.
Circa 57.000 lavoratori indipendenti sono
occupati nella caffetterie con cibi veloci, con
altri piatti e ristoranti; la modalità del
servizio di alimenti a domicilio rappresenta
oggi il 15% dei tutto questo gruppo approvato
dal Ministero del Lavoro e la Sicurezza
Sociale”, ha concluso la vice ministra.
(Traduzione GM - Granma Int.) |