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                                    L'Avana. 19 Settembre 2014

 

Le autorità implementano nuove norme per la gastronomia cubana

Roberto F. Campos

La vice ministra del Commercio Interno di Cuba, Ada Chávez,  ha detto che l’Isola sta  implementando una serie di norme con la finalità di riscattare la gastronomia nazionale e di  elevare la sua qualità.

Ada Chávez ha parlato durante la riunione generale del  VI Congresso Latinoamericano e dei Caraibi sulla Qualità e Innocuità degli Alimenti, che si è appena svolto nel Palazzo delle Convenzioni con 500 esperti di 15 paesi.

“Oltre a cercare di soddisfare i commensali, ha aggiunto, vogliamo mantenere la sicurezza alimentare dei cubani, vogliamo riscattare i servizi basati nelle tradizioni culturali e storiche, nelle installazioni migliori, e conservare l’immagine e l’identità delle stesse, con un incremento della qualità, la struttura e la sostenibilità dell’offerta.

I servizi gastronomici in Cuba sono composti da 11.000 installazioni statali e 1260 private.

Circa 57.000 lavoratori indipendenti sono occupati nella caffetterie con cibi veloci, con altri piatti e ristoranti;  la modalità del servizio di alimenti a domicilio rappresenta oggi il 15% dei tutto questo gruppo approvato dal Ministero del Lavoro e la Sicurezza Sociale”, ha concluso la vice ministra. (Traduzione GM - Granma Int.) 

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