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Machado Ventura apprezza lo sforzo
per il raccolto delle canne da zucchero
Ortelio González Martínez
Foto: Osvaldo Gutiérrez Gómez
José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del
Comitato Centrale del Partito, ha apprezzato lo
sforzo dei lavoratori di Ciego de Ávila
nell’attuale raccolto delle canne da zucchero e li
ha esortati a mantenere la coesione, la disciplina
e la totale dedizione al lavoro per tutta la
durata della campagna, per il significato che ha
per il paese l’apporto di questa provincia, la
prima a superare da vari giorni le 100.000
tonnellate di zucchero fabbricate.

José Ramón Machado Ventura (a
destra), con Félix Duarte Ortega, ha vistato
varie fabbriche di zucchero della provincia di
Ciego de Ávila.
Il Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei
Ministri, ha detto che gli avilegni hanno lavorato
bene in tutti i sensi anche se, come nel resto del
paese, sono stati danneggiati dalle piogge e dal
clima avverso e inadeguato per ottenere alte
produzioni di zucchero, soprattutto per
l’incidenza che esercita nelle piantagioni.
In un incontro con i lavoratori della fabbrica di
zucchero “Primero de Enero”, una delle cinque più
produttive nel raccolto di quest’anno, ha saputo
che questa fabbrica ha già apportato circa 3000
tonnellate in più di quello che si era programmato
nel piano di previsione, cifra che aumenterà nei
prossimi giorni, con un maggior utilizzo della
norma potenziale attualmente al disopra del 79% e
l’incremento della resa industriale accumulata,
che è del 10.27.
Accompagnato da Félix Duarte Ortega, membro del
Comitato Centrale e primo segretario del Partito
nel territorio; da Raúl Pérez Carmenate,
presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere
Popolare, Machado Ventura ha detto che se d’ora in
avanti il raccolto continuerà com’e avvenuto sino
ad ora, si realizzerà il piano di fabbricazione
previsto, con un extra per il paese.
Alfredo Alemán Alonso, a capo del laboratorio
della “Primero de Enero”, ha informato che la
buona marcia della fabbrica si deve anche
all’eccellente riparazione realizzata, unita alla
ricerca di alternative per dare una soluzione alle
difficoltà e per supplire la mancanza di alcune
risorse.
Nella raffineria Ecuador, una delle dieci
dell’Isola, è stato segnalato il lavoro di questo
organico, uno dei tre più capaci razionalmente,
con l’Argentina di Camagüey e il Quintín
Banderas, di Villa Clara.
Norelvis Gallo, direttore dell’Impresa dello
Zucchero Ciego de Ávila, ha detto che il raccolto
nel territorio terminerà alla fine d’aprile, data
nella quale saranno state triturate più di
100.000 tonnellate di canne al di sopra del
previsto, una realtà che domanda uno sforzo
maggiore a tutti i lavoratori che partecipano alla
detta “produzione della dignità avilegna”.
(Traduzione Granma Int.)
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