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Omaggio al Capitano della classe
operaia cubana, Lázaro Peńa
SUSANA LEE
Con la tradizionale peregrinazione sino al
Pantheon delle Forze Armate Rivoluzionarie,
nel cimitero di Colón, č stato ricordato alcuni
giorni fa Lázaro Peńa nel 40ş anniversario della
sua morte.
Dirigenti sindacali e lavoratori della capitale,
guidati da Ulises Guilarte de Nacimiento, membro
del Comitato Centrale e segretario generale
della CTC, e i membri della segreteria
esecutiva nazionale dell’organizzazione, hanno
reso omaggio al Capitano della classe operaia
cubana, come lo defině il Comandante in Capo
Fidel Castro.
Guilarte, con Aila Peńa Roche e Lázaro Peńa
Castellanos, figli dell’indimenticabile
artefice della fondazione della Centrale
operaia, ha posto una corona di fiori davanti
alla nicchia in cui riposano i suoi resti.
Poi sono seguiti centinaia di fiori posti dai
partecipanti e la declamazione della poesia di
Jesús Orta Ruiz, l’Indio Naborí, “Lázaro dei
poveri”, recitata dall’attor Alden Knight.
Lázaro Peńa González morě a L’Avana l’11 marzo
del 1974, alcuni mesi dopo la sua conduzione
magistrale dello storico processo del
XIII Congresso della CTC, nel quale fu eletto
per dirigere il movimento sindacale.
Nella chiusura di quel congresso, Fidel segnalň:
"Questa elezione costituisce prima di tutto un
omaggio ad un compagno che ha dedicato tutta la
sua vita alla causa dei lavoratori; costituisce
un riconoscimento alla sua condizione di maestro
dei quadri sindacali, perchč quello che hanno
detto i quadri sindacali č che Lazáro č stato
per loro come un maestro e che in questi mesi
assieme a lui hanno appreso piů sulle questioni
del movimento operaio e delle relazioni con gli
operai e sui compiti sindacali di quanto avevano
appreso prima in tutta la loro vita, ma č anche
un riconoscimento allo straordinario talento del
compagno Lazáro nel trattare e dirigere i
lavoratori”. (Traduzione Granma Int.)
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