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Inaugurata a L’Avana
un’esposizione dedicata ai Cinque Cubani
L’esposizione “Desde la soledad y la esperanza”
(Dalla solitudine e la speranza), dedicata ai
Cinque Eroi cubani, quattro dei quali ancora
detenuti nelle carceri USA, è stata aperta al
pubblico lo scorso venerdì 14 febbraio nel
Memorial José Martí, de L’Avana, con la
partecipazione di alcuni tra i più riconosciuti
pittori dell’Isola.
La
mostra collettiva, inaugurata dai familiari dei
cubani incarcerati, sarà aperta la pubblico fino
alla fine di questo mese nell’edificio ubicato
nella Piazza della Rivoluzione e presenta opere
originali di Eduardo M. Abela, Juan Moreira,
Nelson Domínguez, Alicia Leal, Manuel Comas,
Roberto Fabelo, Sándor González, Choco, Ernesto
Rancaño, Ernesto García Peña, Kcho, Flora Fong,
Adigio Benítez, oltre ad altri artisti di primo
piano.

Le
opere furono inizialmente incluse nel libro “Desde
la soledad y la esperanza”,
pubblicato nel 2007 dalla Casa Editrice Capitán
San Luis, che contiene testi di alcuni degli
scrittori più importanti del paese che, secondo
quanto dichiara Roberto Fernández Retamar,
autore del prologo del libro, “compiono qui uno
dei doveri più nobili che oggi abbiamo di fronte
a noi: contribuire alla divulgazione della
mostruosa ingiustizia in atto contro cinque
esseri umani che hanno reso onore non solo al
paese dove sono nati, ma a tutta l’umanità”.
“I
cinque”, come sono conosciuti
internazionalmente, sono Gerardo Hernández,
Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando
González e René González, cinque professionisti
cubani che hanno deciso di dedicare le loro
vite, lontano dalla loro patria, alla lotta
contro il terrorismo nella città di Miami,
centro principale delle aggressioni contro
Cuba. I cinque furono arrestati e condannati a
ingiuste e lunghe sentenze, che vanno dai 15
anni fino a un doppio ergastolo.
Uno, di loro, René González –che ha assistito
all’inaugurazione dell’esposizione- ha fatto
ritorno a Cuba nel 2013, dopo aver scontato la
sua condanna.
Il
Memorial José Martí, ubicato nella piazza della
Rivoluzione che porta il nome del nostro
apostolo, è aperto al pubblico da lunedì a
sabato, dalle 9,00 alle 16,30 e coloro che lo
visiteranno avranno l’opportunità inoltre di
percorrere le sue sale permanenti per ampliare
le proprie conoscenze sul Maestro Martí e
salire fino in cima al Mirador, considerato il
punto più alto della città. A un’altezza di 139
metri sul livello del mare, da questo luogo si
può apprezzare una vista panoramica de L’Avana,
di circa 50 chilometri a 360°.
(Alejandra
García - Cubadebate / Traduzione Stefano
Guastella).
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