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Frei Betto propone di creare il
G5, per Gerardo e per i Cinque
Il teologo brasiliano Frei Betto ha proposto a
L’Avana e ai partecipanti al IX Congresso
Internazionale Università 2014, di fissare il
prossimo anni come meta per realizzare la fine
dell’ingiustizia contro i Cinque Eroi
antiterroristi Cubani prigionieri negli Stati
Uniti.
Con questo obiettivo, il sociologo, giornalista
e scrittore, ha chiamato a creare in ogni
scuola superiore un gruppo che contribuisca a
divulgare il caso di questi patrioti e a
realizzare azioni per la loro liberazione.

Partecipando ad un dibattito organizzato dalla
Rete delle Università, dedicato al tema, Betto
ha suggerito che questi gruppi si potrebbero
chiamare G-5, riferendosi all’iniziale del nome
di Gerardo Hernández, il più oppresso dei
Cinque, con una condanna di due ergastoli più 15
ani per aver difeso il suo paese dal terrorismo.
L’Eroe della Repubblica di Cuba, René González,
ha affermato che questo è un caso che il potere
più grande della storia vuole mantenere in
silenzio e che è necessario mettere a fuoco
tutte le energie per giungere alla coscienza del
popolo nordamericano.
Inoltre ha reclamato appoggio internazionale per
la realizzazione della III Giornata Mondiale di
Solidarietà con i Cinque che si realizzerà a
Washington dal 4 al 11 giugno prossimo, tra le
tante iniziative che si svilupperanno
quest’anno per la liberazione dei suoi quattro
compagni di causa.
Università 2014 si svolge nel Palazzo delle
Convenzioni con la parola d’ordine “Per una
Università socialmente responsabile”, e
terminerà venerdì 14. (Radio Habana Cuba/
Traduzione Granma Int.)
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