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Díaz-Canel risalta il ruolo del
maestro nella formazione dei valori nella nostra
società
“Gli educatori sono chiamati a
svolgere un ruolo decisivo nel riscatto e nella
formazione dei valori”, ha segnalato il primo
vicepresidente dei Consigli di Stato e dei
Ministri, al termine della visita a vari centri
d’interesse economico e sociale nel capoluogo
di Villa Clara.
Ángel Freddy
Pérez Cabrera- testo e foto

Miguel Díaz-Canel Bermúdez, primo
vicepresidente dei Consigli di Stato e dei
Ministri, visita la fabbrica di sacchi SAREX, di
Villa Clara, interessandosi sulla qualità della
produzione.
“Gli educatori sono chiamati a svolgere un ruolo
decisivo nel riscatto e la formazione dei
valori, perchè questo permetterà di contare nel
futuro sulla società colta e istruita che
sognamo di costruire per i nostri figli”, ha
detto a Santa Clara, Miguel Díaz-Canel Bermúdez,
primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei
Ministri, al termine di una visita in vari
centri d’interesse economico e sociale del
capoluogo di Villa Clara.
“Abbiamo fiducia nei nostri docente e nella
nuova sfornata di maestri che si sono
incorporati nelle aule e che mostrano
preparazione e talento per imporsi di fronte
agli enormi impegni dell’educazione del presente
e del futuro”, ha dichiarato il membro del Buro
Politico, parlando con gli insegnanti della
scuola a tempo pieno, Octavio de la Concepción y
de la Pedraja e della scuola media Gerardo
Abreu.
Nelle due scuole, Diaz Canel si è interessato
alla materializzazione della politica di
flessibilità del processo docente educativo,
oltre che alla preparazione dei rispettivi
collettivi e dei loro vincoli con la famiglia e
la comunità, elementi che ha definito decisivi
per realizzare gli obiettivi proposti
nell’attuale anno scolastico.
Nella UEB Sarex, che appartiene all’Impresa
Tessile Luis Augusto Turcios Lima, Díaz-Canel
ha parlato con quadri e lavoratori e si è
interessato ai programmi di produzione dei
sacchi di polipropilene e degli stracci per i
pavimenti, che riguardano la sostituzione dell’
importazione.
In un fruttifero dialogo con Ángel Javier
Acosta, direttore dell’entità, ha segnalato
l’imperativo di vegliare sulla fiducia nella
contabilità ed anche sullo sviluppo di una
mentalità esportatrice nella fabbrica, per
aiutare l’economia del paese.
Inoltre ha visitato la cooperativa - non
agricola - Aborigen, che si dedica alla
gastronomia popolare, dove ha parlato con
l’amministratore José Miguel Hernández sulla
qualità dell’offerta, i prezzi, i guadagni e il
salario che ricevono i suoi lavoratori.
Il Primo Vicepresidente cubano è stato
accompagnato da Jorgelina Pestana Mederos,
presidentessa del Governo nel territorio, e da
Norma Velázquez, membro del Burò Provinciale del
Partito, ed ha partecipato ad un ricco dialogo
con i giornalisti dell’emittente provinciale
CMHW e di altri media lì presenti,
interessandosi per il compimento degli accordi
dell’ultimo congresso della UPEC, tra gli altri
temi.
Nella serata il dirigente si è riunito con gli
abitanti della 143ª circoscrizione, nel
Consiglio Popolare Vigía Sandino, dove ha
insistito sulla responsabilità del quartiere per
la soluzione di molti problemi che danneggiano
la comunità (Traduzione GM- Granma Int.)
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