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Le grandi sfide che dobbiamo
affrontare domandano maestri ben preparati
Il membro del Burò Politico e
primo vicepresidente dei Consigli di Stato e
dei Ministri, Miguel Díaz-Canel lo ha sostenuto
durante un percorso della provincia di Pinar
del Río
Ronald Suárez
Rivas - testo e foto
Il membro del Burò Politico e primo
vicepresidente dei Consigli di Stato e dei
Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha
assicurato che le trasformazioni che si
realizzano nel sistema dell’Educazione stanno
contribuendo a riscattare la qualità ai
differenti livelli d’insegnamento ed ha
segnalato che le grandi sfide che dobbiamo
affrontare domandano maestri ben preparati.
In un incontro con gli studenti della scuola
pedagogica Tania la Guerrillera, come parte di
un percorso di questa provincia, Diaz-Canel ha
riconosciuto che la mancanza di personale nel
settore ha obbligato per alcuni anni a prendere
decisioni emergenti.

Durante
la visita, Díaz-Canel è stato informato
sull’andamento dei lavori dell’ impresa Guamá.
“Senza dubbio i cambi si stanno applicando e tra
questi il riscatto di questi centri che
aiuteranno a guadagnare la stabilità del
personale docente, le possibilità di
preparazione e una maggior qualità nel processo
educativo”, ha indicato.
Nella sua visita alla scuola pedagogica
pinaregna —dove si realizzerà la prima consegna
dei diplomi di fine corso nei prossimi giorni –
l’alto dirigente politico ha indagato sulle
esperienze, le inquietudini e le aspettative
degli studenti, sulla formazione dei valori e
sull’atteggiamento di fronte alla frode.
“Il paese, ha detto, necessita che questa sia
una generazione onesta, limpida e trasparente,
per far sì che non si ripetano azioni come
quella accaduta di recente a L’Avana, che ha
condotto all’annullamento dell’esame di
matematica corrispondente al processo d’ingresso
all’insegnamento superiore.
Durante il suo percorso per Vueltabajo,
Díaz-Canel si è interessato alla marcia della
costruzione di derivazione dell’acqua
dell’impresa Guamá, un’opera che permetterà di
utilizzare l’acqua del fiume, con lo stesso
nome, per appoggiare l’irrigazione delle zone
coltivate a riso nel territorio, ed ha parlato
con professionisti dei vari media di stampa sui
problemi e le mancanze che ci sono ancora nel
settore, ed ha segnalato la necessità di evitare
vuoti informativi, di combattere i silenzi
stampa su alcune notizie e far sì che i media
assomiglino sempre più ai territori dove si
realizzano.
Gladys Martínez Verdecia, prima segretaria del
Partito a Pinar del Río ed Ernesto Barreto
Castillo, presidente dell’Assemblea Provinciale
del Potere Popolare, hanno accompagnato il primo
vicepresidente durante la visita.(Traduzione GM-
Granma Int.)
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