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Cuba e l’Unione Europea
Dichiarazione del vice ministro delle Relazioni
Estere della Repubblica di Cuba, Rogelio Sierra
Díaz, di fronte alla decisione del Consiglio dei
ministri sui Temi Esteri dell’Unione Europea –
Lunedì 10 febbraio 2014.
Il Governo cubano è stato informato
ufficialmente della decisione del Consiglio dei
Ministri delle Relazioni Estere dell’Unione
Europea che ha autorizzato la Commissione
Europea e L’Alta Rappresentante per i Temi
Esteri e la Politica di Sicurezza, sua
Eccellenza Catherine Ashton, ad iniziare
negoziati sulla disposizione di un Accordo di
Dialogo politico e di cooperazione tra l’Unione
Europea e i suoi Stati membri da una parte, e la
Repubblica di Cuba.

Nell’ottobre del 2008, l’Unione Europea e Cuba
accordarono di reiniziare il dialogo politico e
la cooperazione su basi reciproche, con un
carattere senza condizioni e non
discriminatorio, con il pieno rispetto
dell’uguaglianza sovrana degli Stati, la
cornice giuridica e l’ordine istituzionale delle
parti, in totale rispetto del principio di non
ingerenza nei temi interni degli Stati.
Cuba considera che questi principi mantengono
una piena vigenza e dovono continuare ad essere
il punto di riferimento nelle relazioni tra
l’Unione Europea e il nostro paese.
Reitero quanto ho espresso durante il prolungato
processo di riflessione e consultazione tra gli
Stati membri della UE, che ha preceduto questo
risultato. Cuba considererà l’invito formulato
dalla parte Europea in maniera rispettosa,
costruttiva e attenta alla sua sovranità e agli
interessi nazionali.
L’Avana, 10 febbraio del 2014
“56º Anno della Rivoluzione” (Traduzione Gioia
MInuti).
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